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Crisi climatica, forte ondata di maltempo su Sicilia e Calabria: frane, esondazioni e famiglie isolate

Isole Eolie senza collegamenti, vento oltre i 100 km orari a Messina, strade interrotte nelle province di Cosenza e Catanzaro a causa di frane e smottamenti
Crisi climatica, forte ondata di maltempo su Sicilia e Calabria: frane, esondazioni e famiglie isolate
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Gli effetti della crisi climatica continuano a tormentare il Sud Italia che ancora attende i ristori per il ciclone Harry che ha devastato molte regioni a gennaio. Nella notte sono stati segnalati danni e criticità a causa del maltempo in molte zone di Sicilia e Calabria.

In Sicilia i problemi peggiori si sono registrati nelle province di Messina e Palermo. Notte terribile a Messina per la bufera e i venti oltre 100 km orari. Sono cadute decine di alberi anche molto grandi, oltre a pali e cartelli. Molte le strade allagate. A Santa Margherita un furgone si è ribaltato a causa delle forti raffiche di Maestrale. Secondo le prime informazioni non c’era nessuno a bordo.

Totalmente isolato dal tardo pomeriggio di ieri l’arcipelago eoliano. L’intensificarsi del moto ondoso ha bloccato in porto a Milazzo anche la nave che aveva garantito i collegamenti con Vulcano, Lipari e Salina. Isolate ormai da oltre 48 ore le altre isole e il borgo di Ginostra.
Ennesima notte di apprensione nel borgo Acquacalda, a Lipari, dove i marosi, sospinti dal forte vento, hanno invaso il lungomare. Le onde si sono spinte fino alle abitazioni, creando paura tra i residenti. La situazione è particolarmente critica lungo via Mazzini, attualmente impraticabile.

Per le forti raffiche di vento è stata chiusa anche l’autostrada tra Messina e Giarre. A Palermo, invece, sono 132 gli interventi effettuati nelle ultime 24 ore dai Vigili del fuoco, a causa delle forti raffiche di vento. Ancora una trentina gli interventi in coda. In città sono caduti alberi, pali della luce e volate tettoie.

Non va meglio in Calabria, che deve fronteggiare gli effetti del ciclone Ulrike. A Cosenza, l’ondata di maltempo che sta investendo la costa tirrenica calabrese ha causato l’esondazione del fiume Busento in località Molino Irto, al confine tra Dipignano e Cosenza, invadendo le aree circostanti e danneggiando diverse autovetture parcheggiate. Numerose le famiglie isolate, che i soccorritori stanno cercando di raggiungere. Anche il fiume Campagnano è esondato in alcuni tratti tra Cosenza e Rende, riversando acqua e fango sull’asfalto. Sul posto stanno operando i Vigili del fuoco, la Protezione civile regionale ed anche i carabinieri forestali. Sono circa un centinaio gli interventi in coda. Le piogge, tuttora in corso, hanno superato i 260 millimetri di accumulo nelle ultime 48 ore. Su via Lungo Crati, sempre a Cosenza, è franata una porzione di strada e il transito è stato interdetto.

Il forte vento a Reggio Calabria ha scoperchiato tetti e abbattuto alberi: due voli provenienti da Barcellona e Milano Malpensa sono stati dirottati su Catania. Nel corso della notte, nella provincia di Reggio Calabria si sono contati 30 interventi dei Vigili del fuoco e altri 30 sono in corso. All’aeroporto “Tito Minniti”, questa mattina, alcuni voli sono stati cancellati. Frane e smottamenti stanno causando la chiusura di varie strade in diverse parti della Calabria. Preoccupazione anche per le mareggiate. Sotto osservazione a Paola, nel Cosentino, il lungomare su cui passa la linea ferroviaria. Nella notte anche nel Catanzarese si sono registrate raffiche di vento oltre i 100 chilometri orari.

A causa del maltempo in corso sono state chiuse per frane i seguenti tratti stradali in provincia di Cosenza: la Ss107 “Silana Crotonese” al km 37,300, in entrambe le direzioni, mentre la Ss19 “Delle Calabrie” dal km 290,000 al km 292,000, in entrambe le direzioni. La Ss278 “Di Potame” al km 13,300, in entrambe le direzioni, a Potame. Lo riferisce Anas.

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