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Heraskevych squalificato, la rabbia di Zelensky: “La decisione del Comitato Olimpico asseconda la Russia”

Il ministro degli Esteri Andriy Sybiha: "Una vergogna per le future generazioni". La premier Yulia Svyrydenko: "Grazie a tutti i nostri atleti per aver dato l’esempio". E il caso arriva all'Europarlamento
Heraskevych squalificato, la rabbia di Zelensky: “La decisione del Comitato Olimpico asseconda la Russia”
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L’esclusione di Vladyslav Heraskevych dalle gare di skeleton delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 per la sua volontà di indossare un casco con le effigi degli atleti caduti nella guerra con la Russia causa la dura reazione del governo ucraino. “Lo sport non significa indifferenza e il movimento olimpico dovrebbe contribuire a fermare le guerre non assecondare l’aggressore (ovvero la Russia, ndr)- ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky su Telegram -. Purtroppo la decisione del Comitato Olimpico Internazionale di squalificare lo skeletonista ucraino Vladyslav Heraskevych parla di altro. Questo non è certo in linea con i principi base delle Olimpiadi che si basano sulla giustizia e sul sostegno alla pace”.

“Onorare i caduti è dignità. Restare fedeli a ciò in cui si crede, a prescindere dagli ostacoli, è coraggio – ha scritto su X la premier Yulia Svyrydenko -. Grazie, Vladyslav, grazie a tutti gli atleti ucraini per aver dato l’esempio. Grazie per aver difeso valori olimpici veri e per aver ricordato al mondo chi siamo”. “Il Cio non ha squalificato l’atleta ucraino, ma la propria reputazione – ha commentato il ministro degli Esteri Andriy Sybiha -. Le generazioni future ricorderanno questo episodio come un momento di vergogna“.

Il caso era diventato politico ieri. La Verkhovna Rada, il Parlamento ucraino, aveva votato una risoluzione in cui chiedeva ufficialmente “al Comitato Olimpico Internazionale di consentire a tutti gli atleti ucraini di utilizzare simboli commemorativi delle vittime dell’aggressione armata della Federazione Russa contro l’Ucraina”. L’assemblea, si legge nella comunicazione ufficiale, “sostiene pienamente le azioni di Vladyslav Heraskevych come manifestazione di rispetto per la memoria non solo degli atleti ucraini, ma anche di tutti i cittadini ucraini che sono stati vittime della sanguinosa, illegale, immotivata e ingiustificata aggressione armata della Federazione Russa contro l’Ucraina, e ritiene che la decisione del CIO sia ingiusta e costituisca in realtà una prova di sostegno all’aggressore“.

La questione è arrivata anche al Parlamento europeo. “È possibile squalificare l’atleta, ma ciò non cambierà la verità sulla guerra della Russia. La Russia ha ucciso molti atleti ucraini. Lo skeletonista ucraino Vladyslav Heraskevych li ha onorati, ricordando al mondo le atrocità commesse da Putin. Lo sport non può essere separato dalla realtà di una guerra che continua a mietere vittime”, ha twittato il gruppo del Partito popolare europeo all’Eurocamera.

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