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Media: “Trump si oppone all’annessione della Cisgiordania da parte di Israele”. Domani l’incontro con il premier Netanyahu

Secondo Axios la Casa Bianca è contraria ai piani di Tel Aviv: "Una Cisgiordania stabile mantiene Israele sicura"
Media: “Trump si oppone all’annessione della Cisgiordania da parte di Israele”. Domani l’incontro con il premier Netanyahu
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Donald Trump è contrario all’annessione della Cisgiordania da parte di Israele. Lo riporta Axios citando fonti della Casa Bianca, secondo le quale una “Cisgiordania stabile mantiene Israele sicura ed è in linea con l’obiettivo dell’amministrazione di raggiungere la pace nella regione”. La presa di posizione della Casa Bianca segue la decisione del gabinetto di sicurezza di Tel Aviv di ampliare il controllo in Cisgiordania ad aree che per gli accordi di Oslo dovrebbero essere sotto il controllo totale o parziale dell’autorità palestinese. E arriva alla vigilia dell’incontro tra il tycoon e il premier israeliano Benjamin Netanyahu che ha all’ordine del giorno la discussione sui negoziati con l’Iran, dopo i colloqui in Oman della settimana scorsa.

Trump quindi ha ribadito, come già fatto in passato, la sua opposizione ai piani di annessione della Cisgiordania e di espansione degli insediamenti (illegali per il diritto internazionale) che il governo israeliano sta portando avanti da sempre. E il pacchetto di misure approvato domenica rappresenta un ulteriore passo in avanti di Tel Aviv. I provvedimenti intervengono sulle leggi che riguardano la proprietà terriera, rendendo più facile per i coloni comprare appezzamenti appartenenti ai palestinesi. Tra le altre cose viene cancellata la legge che vietava la vendita a ebrei di terreni della Cisgiordania occupata e vengono resi pubblici i registri catastali che finora erano sempre rimasti secretati. Inoltre il controllo sui nuovi permessi edilizi di alcune zone, come quella di Hebron (a maggioranza palestinese), passa dalle autorità palestinesi a quelle israeliane. Un’annessione di fatto, che ignora ancora una volta quanto deciso dagli Accordi di Oslo firmati anche da Israele.

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