Il mondo FQ

Il sondaggio di Swg: testa a testa per il referendum sulla giustizia. Vannacci? Esordio al 3,3% e ruba a FdI e Lega

Favorevoli e contrari alla riforma divisi solo da un punto percentuale, secondo l'ultima rilevazione per TgLa7. Il generale vale già più di Azione di Carlo Calenda
Il sondaggio di Swg: testa a testa per il referendum sulla giustizia. Vannacci? Esordio al 3,3% e ruba a FdI e Lega
Icona dei commenti Commenti

La partita è aperta. Anche Swg conferma che la battaglia referendaria è tutta da giocare e il “No” alla riforma della giustizia è ormai appaiato alle percentuali del “Sì”. Secondo la rilevazione dell’istituto di sondaggi per TgLa7, il 38% degli elettori si dice orientato a votare Sì, confermando la riforma, mentre il 37% sceglierebbe il No, bocciandola. Appaiati dunque, mentre resta elevata la quota di indecisi, pari al 25% che quindi potrebbe risultare decisiva in vista delle urne in programma il 22 e 23 marzo.

Interessante anche la percentuale di elettori che si dice intenzionata ad andare a votare: tra il 46 e il 50 per cento. Va ricordato che il referendum è confermativo, quindi non è necessario il quorum perché l’esito di valido. Il sondaggio di Swg conferma quindi la tendenza che hanno ormai inquadrato diversi istituti. Ixé aveva stimato il “pareggio tecnico” già a fine gennaio e la scorsa settimana nuove rilevazioni hanno inquadrato il distacco tra 2 e 4 punti. Anche Porta a Porta fissa a 5 punti lo scarto tra Sì e No, quando neanche un mese fa lo stimava al triplo.

Swg ha anche analizzato le intenzioni di voto se le Politiche si tenessero oggi. Lo “scossone” della settimana è legato alla prima rilevazione del gradimento di Futuro Nazionale, il partito creato dall’ex vicesegretario della Lega Roberto Vannacci. L’esordio della forza di destra è stimato al 3,3%, davanti quindi ad Azione (3,1) e Italia Viva (2,2). A giudicare dalle flessioni di superiori a 1 punto percentuale di Fratelli d’Italia – che resta primo partito con il 30,1 – e della Lega, ora la 6,6, Vannacci ha rubato elettori a entrambi i partiti di maggioranza.

In lieve flessione vengono dati anche il Partito Democratico (22,2%) e il Movimento 5 Stelle, che scende all’11,7%. Tra le forze di centrodestra cresce Forza Italia, in salita all’8,4%. Stabile l’area di Verdi e Sinistra al 6,4%. Tra i partiti minori, +Europa cresce leggermente all’1,5%. In calo la voce “altre liste”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione