Media: “Usa cedono agli europei la guida di due basi Nato, anche a Napoli”. Kubilius: “Le priorità degli Stati Uniti sono nell’Indo-Pacifico”
Sin dal suo primo mandato alla Casa Bianca, Trump ha insistito sul punto: le nazioni europee devono assumersi maggiore responsabilità per la propria sicurezza. Una linea politica a cui seguono decisioni pratiche: gli Stati Uniti cederanno a ufficiali europei due dei principali posti di comando della Nato, l’Allied Joint Force Command a Napoli e il Joint Force Command di Norfolk, in Virginia, entrambi attualmente guidati da ammiragli statunitensi. Lo riporta Reuters sul suo sito citando fonti militari. L’amministrazione Usa ha chiesto che l’alleanza militare, a lungo dominata dagli Stati Uniti, diventi una “Nato a guida europea”. Tuttavia, continua l’agenzia di stampa, gli Stati Uniti prenderebbero le redini di tre comandi leggermente più in basso nella gerarchia ma che hanno una responsabilità significativa per le operazioni: l’Allied Air Command, l’Allied Maritime Command e l’Allied Land Command, ha detto a Reuters la fonte militare e un’altra persona a conoscenza della questione. Interrogato sui cambiamenti previsti, un funzionario della Nato ha dichiarato che “gli alleati hanno concordato una nuova distribuzione delle responsabilità degli ufficiali superiori all’interno della struttura di comando della Nato, in cui gli alleati europei, compresi i nuovi membri dell’Alleanza, svolgeranno un ruolo più importante nella leadership militare dell’Alleanza”.
Da Bruxelles, intanto, per il commissario Ue alla difesa Andrius Kubilius “le priorità strategiche dei nostri alleati americani sono ora nell’Indo-Pacifico. Lo hanno affermato molto chiaramente nella Strategia di Difesa Nazionale pubblicata due settimane fa. E che si aspettano che ci assumiamo la responsabilità della nostra difesa convenzionale”, ha detto in Aula a Strasburgo. “Responsabilità europea non significa: senza la Nato – ha aggiunto -. La Nato è il fondamento della nostra difesa collettiva in Europa. Ed è essenziale per i nostri legami transatlantici e per la nostra voce nell’mondo. Responsabilità europea significa: rendere la Nato più forte rafforzando la nostra posizione europea al suo interno. Significa prendersi cura delle nostre esigenze di difesa”, ha spiegato Kubilius.
Guardando all’impegno per la difesa di Kiev, diversi funzionari della Nato hanno dichiarato che il Giappone dovrebbe annunciare formalmente a breve il suo piano per contribuire all’iniziativa Purl (Prioritized Ukraine Requirements List), secondo quanto riporta Ukrinform. Il governo giapponese ha deciso di aderire all’iniziativa della Nato per fornire all’Ucraina munizioni e attrezzature di fabbricazione statunitense, nell’ambito della quale acquisterà equipaggiamento non letale per le Forze di Difesa ucraine. Tokyo ha già informato diversi membri della Nato e l’Ucraina del piano. Il Giappone, che è un partner asiatico dell’Alleanza, dovrebbe annunciare formalmente la sua partecipazione al Purl nel prossimo futuro. I funzionari hanno affermato che il Giappone fornirà finanziamenti solo per equipaggiamento di difesa non letale, tra cui sistemi radar e giubbotti antiproiettile. Un funzionario della Nato ha affermato che anche l’equipaggiamento non letale è essenziale per l’Ucraina, aggiungendo che il coinvolgimento del Giappone nell’iniziativa rappresenta uno sviluppo significativo.