Bimbo di 11 anni travolto da un’auto davanti al padre nel torinese. Il conducente: “Mi sono distratto. Sono disperato”
Un bambino di 11 anni è stato investito da un’autovettura. L’incidente si è consumato lunedì intorno alle 19.30 in via Moncenisio, ad Avigliana, nel Torinese. Sul posto due ambulanze e l’elicottero del Servizio regionale di elisoccorso, che ha trasportato il ragazzino all’ospedale Regina Margherita di Torino in codice rosso.
I primi accertamenti hanno mostrato un grave trauma cranico. In serata poi il bambino è stato portato in sala operatoria. La prognosi è riservata. Il piccolo, secondo una prima ricostruzione, stava rientrando a casa dopo aver trascorso il pomeriggio con il padre. Aveva dato un bacio al papà ed era poi sceso dall’automobile per dirigersi verso casa per la cena con la mamma. Dopo pochi passi è stato travolto da una Bmw. Per l’impatto, il piccolo è stato sbalzato a diversi metri di distanza, ha sbattuto la testa sull’asfalto e ha perso conoscenza.
L’uomo alla guida della Bmw si è immediatamente fermato a soccorrere la vittima ed è stato lui a dare l’allarme. Il conducente dell’auto, un uomo di 32 anni, residente a Villar Dora, ha ripetuto più volte la dinamica dell’incidente: “Stavo andando a far la spesa. Mi sono distratto soltanto un istante, non l’ho visto sbucare. Sono disperato“.
I rilievi sono stati eseguiti dai carabinieri della stazione di Avigliana e dal nucleo radiomobile della compagnia di Rivoli, che, ad un primo controllo, hanno notato l’assenza di tracce di frenata sull’asfalto. Questo potrebbe essere il segno che, forse, l’automobile procedeva a velocità consentita e che il bambino sarebbe comparso improvvisamente sulla carreggiata, trovando impreparato l’automobilista. Le ipotesi dovranno essere verificate e controllate. Intanto si cerca la presenza di testimoni sulla scena: l’ipotesi sembrerebbe remota, data l’assenza di persone al momento dell’impatto, attratte solo in un secondo momento dal vociare in strada e dalle grida del padre della vittima.