Aggredita senza motivo a Torpignattara: “L’incubo è durato 40 minuti. Nessuno mi ha aiutata”
“Quella donna mi ha sferrato un pugno in faccia, mi ha insultata, minacciata di morte, nei suoi occhi ho visto una furia rabbiosa”. La persona aggredita, ancora scossa e dolorante, racconta con queste parole a Il Messaggero quello che ha subito. La dinamica ricorda quella dell’aggressione alla mamma in bici con il figlioletto, avvenuta il 2 febbraio a San Lorenzo. La storia è la stessa, ma stavolta a Torpignattara, a Roma.
“Ero uscita per portare a spasso il mio cagnolino, erano le 16 di giovedì scorso e in un attimo sono stata scaraventata in un incubo”. La donna, 47 anni, mamma di due bambine, stava camminando su via Bartolomeo Malfatti, una via privata a uso pubblico dove da mesi ormai si sono accampate le persone allontanate dall’ex Borghetto degli Artigiani, sgomberato tempo fa, bonificato, e dove sono in corso lavori per trasformarlo in un parco pubblico. “Ho visto tre persone, ho lanciato solo uno sguardo e quella donna vestita di nero, con il cappuccio, ha iniziato a insultarmi, poi, subito, il pugno” racconta la vittima. “Insieme a lei c’era un uomo dell’Est completamente ubriaco e un asiatico, un rider del food delivery”. La donna si lascia andare poi a un duro sfogo: “Tutti sanno che in questa zona i pusher si travestono da rider, tutti sanno che si spaccia su questa strada e nell’area verde confinante con l’ex Borghetto, occupata da baracche e camper”.
“Ho combattuto, ho provato a respingerla mentre tentava di colpirmi ancora, gridavo, ma nessuno mi ha aiutata, non riuscivo a scappare, ad allontanarmi da loro, mi sentivo braccata”. Spiega che l’incubo è durato 40 minuti. “Solo quando sono riuscita ad arrivare alla fine della strada, verso piazza Malatesta, sono stata aiutata da alcuni abitanti e commercianti”. La vittima ha poi atteso l’arrivo delle forze dell’ordine dentro un negozio. Il referto dell’ospedale parla di setto nasale e uno zigomo fratturati, 30 i giorni di prognosi. “Ora – dice – ho paura per me e per le mie figlie: voglio che siano presi il prima possibile, in quella via ci sono le telecamere”.
Il comitato Ex Borghetto degli Artigiani ha dichiarato: “Questo episodio non è un fatto isolato; da oltre tre anni via Malfatti versa in una condizione di grave degrado e insicurezza più volte segnalata. – spiega – Spacciano e consumano droga, si registrano atti vandalici contro le auto, ci sono giacigli in strada. Il 25 dicembre è deceduta una persona in condizioni di marginalità che si era accampata lì: purtroppo quando una situazione di degrado viene tollerata per anni, il rischio di episodi violenti diventa concreto e prevedibile”.