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Ultimo aggiornamento: 14:32

Bologna, assalto con machete e spranga di ferro ai danni di tre giovani: identificati dalle telecamere, due arresti

L'aggressione era avvenuta al parco della Montagnola
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La polizia di Stato di Bologna ha dato esecuzione a due misure cautelari in carcere per tentato omicidio per un’aggressione avvenuta l’11 ottobre 2025, quando le pattuglie della Questura sono intervenute al parco della Montagnola per una rissa. Due senegalesi di 34 e 24 anni e un cittadino gambiano 28enne sono stati trovati con gravi ferite da taglio. Poco distante sono stati rinvenuti un machete di 48 cm e una spranga in metallo di 110 cm. Secondo quanto si legge in un comunicato della Questura, “i testimoni oculari, sentiti nell’immediatezza dei fatti, riferivano di una precedente rissa tra nordafricani e centroafricani. Poi, quando tutto sembrava finito, alcuni nordafricani avevano fatto ritorno nello stesso luogo in cui si era verificato lo scontro, questa volta armati di armi da taglio, di un tubo in metallo e anche di un machete. Nell’impossibilità di colpire due centroafricani che avevano in precedenza partecipato a quella rissa, poiché si erano già dati alla fuga, avevano colpito tre ragazzi lì presenti, anche con le famiglie, che nulla avevano a che fare con quanto accaduto in precedenza”.

La visione delle immagini di videosorveglianza ha fornito “importanti dettagli riguardanti l’abbigliamento indossato dai rei, uno con tuta ginnica verde, un altro con tuta nera e cappellino con visiera di marca”. Questi ultimi, anche tramite le immagini delle telecamere cittadine, sono stati identificati in due fratelli tunisini di 29 e 25 anni, noti alla Questura per pregressi precedenti. Il 29enne è gravato da un precedente per rapina, avvenuto il 23 settembre 2024 nel parco della Montagnola, ai danni di un cittadino senegalese e, il 2 ottobre 2024, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, perché ritenuto responsabile di aver accoltellato un connazionale in piazza XX Settembre. Anche il fratello più piccolo è già stato individuato quale autore di condotte penalmente rilevanti con pregiudizi di polizia e precedenti penali per azioni violente. Entrambi i fratelli “sono stati coinvolti, a gennaio, in un ulteriore tentato omicidio in danno di connazionale per il quale il più giovane è attualmente detenuto”, si legge ancora nella nota. La misura è stata eseguita con l’arresto del più giovane, mentre il maggiore è attualmente ricercato.

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