Zelensky: “Possibile accordo Usa-Russia da 12 trilioni. Non sosterremo mai decisioni sull’Ucraina prese senza di noi”
Usa e Russia potrebbero firmare accordi di cooperazione economica dal valore di 12 trilioni di dollari, e non è escluso che gli affari si conducano sulla pelle dell’Ucraina. Il monito sarebbe stato lanciato da Zelensky durante una conversazione con i giornalisti, secondo la testata Ukrinform.
Il presidente: “Gli accordi non violino leggi e costituzione di Kiev”
“L’intelligence mi ha mostrato il cosiddetto ‘pacchetto Dmitriev’, che lui ha mostrato negli Stati Uniti, il volume è di circa 12 trilioni di dollari”, le parole del leader ucraino. “Si tratta presumibilmente di un pacchetto di cooperazione economica tra America e Russia”. Secondo Ukrinform, il presidente teme che questi documenti potrebbero contenere anche questioni relative all’Ucraina, almeno a giudicare dai segnali sui media. “Dimostriamo chiaramente che l’Ucraina non sosterrà eventuali accordi tra le parti su di noi senza di noi”, avrebbe detto Zelensky ai cronisti. Poi avrebbe spiegato i paletti posti dalla delegazione di Kiev ai negoziati di pace: “Se ci saranno accordi bilaterali tra Russia e Stati Uniti, i punti che saranno correlati all’Ucraina non potranno contraddire la Costituzione ucraina, le leggi ucraine e non dovrebbero essere discussi senza l’Ucraina. L’Ucraina mostrerà la sua reazione in caso di tali rischi”.
“Mosca potrebbe trascinare in guerra la Bielorussia con i missili Oreshnik”
Zelensky è preoccupato anche per il possibile ingresso della Bielorussia nel conflitto. I missili balistici Oreshnik, della Russia, arriveranno sul suolo di Minsk minacciando anche l’Europa. “Stiamo dicendo al popolo bielorusso che sta venendo trascinato in una guerra contro l’Ucraina”, ha detto il presidente. Aggiungendo: “Questo regime è alleato dell’aggressore, ma in Bielorussia ci sono persone che non prendono parte direttamente alla guerra. Tuttavia crediamo che ci siano rischi”. Il leader ha ricordato i corridoi aerei sfruttati da Putin in Bielorussia, per attaccare con i droni il settore energetico e lasciare i civili ucraini al freddo: “Si tratta di supporto tecnico, attrezzature tecniche sulle antenne in Bielorussia che hanno aiutato i droni. L’Ucraina ha affrontato la questione e ha trovato il modo di utilizzare alcune antenne per ridurre la portata degli attacchi contro di noi. Ma non possiamo affrontare la questione Oreshnik con la stessa discrezione con cui abbiamo affrontato la questione delle antenne in Bielorussia”, ha spiegato Zelensky. Secondo lui, i lavori preparatori per l’invio di Oreshnik in Bielorussia sono già stati svolti.