Trump a caccia di consensi: in Usa lancia un sito per farmaci scontati. E in Europa vuole finanziare enti vicini all’ideologia Maga
Da una parte il tentativo per sedare la rabbia dei cittadini americani, travolti dal caro vita. Dall’altro, sul fronte della politica estera, la strategia di finanziamento a think tank e organizzazioni benefiche allineate a Maga in tutta Europa per diffondere le posizioni politiche di Washington e contrastare le minacce percepite alla libertà di parola. La Casa Bianca cerca di mantenere il consenso (in calo) su più fronti. Internamente, anche in vista delle elezioni di medio termine e mentre proseguono le polemiche contro la violenza dell’Ice, Donald Trump ha deciso di rispondere al bisogno dei cittadini di prodotti a costi inferiori. Ma quale prodotto ha scelto? I farmaci. Ha infatti lanciato ‘TrumpRx’, un sito Internet dove è possibile acquistarli a prezzi scontati direttamente dalle aziende, come trattamenti per la perdita di peso e per l’infertilità. “A partire da stasera, decine dei farmaci da prescrizione più comunemente usati saranno disponibili a prezzi scontati per tutti i consumatori”, ha dichiarato Trump durante un evento alla Casa Bianca. “Gli americani pagano da tempo i prezzi più alti al mondo per i farmaci, il popolo americano stava di fatto sovvenzionando il costo dei farmaci per il mondo intero”, ha aggiunto. Durante l’annuncio i funzionari hanno fatto salire sul palco una donna che, a loro dire, era la prima persona ad aver utilizzato TrumpRx per ottenere un farmaco per la fertilità a costo ridotto. “Con questi costi avremo un sacco di ‘bambini Trump'”, ha detto Mehmet Oz, l’amministratore dei Centers for Medicare and Medicaid Services.
Se sul fronte interno prova a recuperare consensi rendendo possibile l’acquisto di medicine e prezzi inferiori, in Europa l’amministrazione Usa promuove il suo soft power attraverso il finanziamento di think tank e organizzazioni benefiche allineate a Maga per diffondere le posizioni politiche di Washington e contrastare le minacce percepite alla libertà di parola. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali il Dipartimento di Stato sarebbe pronto a procedere coi finanziamenti, legati alle celebrazioni per i 250 anni dell’America. La funzionaria del dipartimento Sarah Rogers è andata in Europa in dicembre per incontrare influenti think tank di destra e ha parlato con figure chiave nel partito di Nigel Farange sul dispiegamento di denaro per diffondere i valori americani.
Gli sforzi dell’amministrazione Trump hanno nel mirino l’Online Safety Act britannico e il Digital Services Act dell’Unione Europea, due norme diverse ma considerate dalla Casa Bianca come “schemi normativi” che cercano di attaccare la libertà di parola, l’industria americana e l’indipendenza del settore tecnologico. “L’amministrazione statunitense è impegnata in una crociata per salvare l’Europa”, ha detto un funzionario del partito di Farage. Secondo un’altra fonte, Roger ha fondi segreti per finanziare organizzazioni europee per indebolire le politiche governative. Un funzionario del Dipartimento di Stato ha descritto il finanziamento come un uso “trasparente e legale delle risorse per portare avanti gli interessi e i valori americani all’estero” e parlare di un fondo segreto è “completamente falso”. Roger in dicembre oltre Londra ha fatto tappa anche a Parigi, Roma e Milano nell’ambito di quello che aveva definito un “tour sulla libertà di parola”.