Il mondo FQ

Sfratto a Sarzana: uomo si suicida all’arrivo dell’ufficiale giudiziario

Tutto è successo mercoledì sera nel centro storico del paese ligure. L’uomo abitava da solo e più di una volta aveva manifestato disagio e problemi di fragilità
Sfratto a Sarzana: uomo si suicida all’arrivo dell’ufficiale giudiziario
Icona dei commenti Commenti

All’arrivo dell’ufficiale giudiziario, incaricati di eseguire lo sfratto, ha afferrato un coltello e si è ucciso conficcandoselo nell’addome. È morto così un uomo di 64 anni, residente a Sarzana, in provincia di La Spezia. Tutto è successo mercoledì sera – come anticipato dalla Nazione e dal Secolo XIX – nel centro storico del paese ligure.

L’uomo abitava da solo e più di una volta aveva manifestato disagio e problemi di fragilità. Da tempi i proprietari dell’appartamento avevano avviato l’iter burocratico per lo sfratto e mercoledì si sono presentati accompagnati dall’ufficiale giudiziario. A quel punto l’uomo si è barricato in casa e si è ferito varie volte all’addome con un coltello. Le urla dell’uomo hanno portato a una richiesta di intervento da parte del 118 che ha inviato medico e infermiere, una pubblica assistenza e le volanti della polizia del commissariato di Sarzana.

I soccorritori hanno tentato a lungo di fermare la forte emorragia causata dalle ferite ma i soccorsi si sono rivelati inutili i soccorsi. “Si resta sbigottiti di fronte alla tragedia di Sarzana – ha scritto la senatrice spezzina di Italia Viva Raffaella Paita in una nota – È un dramma della solitudine, della casa, della fragilità, del disagio sociale. Vicende che tolgono il fiato e cui, purtroppo, assistiamo sempre più spesso. Il governo aveva annunciato un piano casa che come sempre è caduto nel vuoto”.

Se hai bisogno di aiuto o conosci qualcuno che potrebbe averne bisogno, ricordati che esiste Telefono amico Italia (0223272327), un servizio di ascolto attivo ogni giorno dalle 10 alle 24 da contattare in caso di solitudine, angoscia, tristezza, sconforto e rabbia. Per ricevere aiuto si può chiamare anche il 112, numero unico di emergenza. O contattare i volontari della onlus Samaritans allo 0677208977 (operativi tutti i giorni dalle ore 13 alle 22).

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione