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Milano, due persone senza fissa dimora morte in quarantotto ore. Le Olimpiadi non fermano la “strage invisibile”

Dall'inizio dell'anno, a Milano sono morti sei persone senza dimora. L'appello del Comune ai cittadini: "Segnalateci eventuali difficoltà"
Milano, due persone senza fissa dimora morte in quarantotto ore. Le Olimpiadi non fermano la “strage invisibile”
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Due morti in quarantotto ore. Anche nella settimana olimpica, a Milano non si ferma la strage invisibile delle persone senza fissa dimora. Ieri sera 4 febbraio il corpo di un uomo è stato rinvenuto in via dell’Aprica. I soccorritori lo hanno trovato senza vita nel giaciglio di fortuna dove si era rifugiato. Nessun segno di violenza apparente. Sarebbe morto per il freddo. È la sesta persona senza dimora a morire dall’inizio dell’anno. Nella mattina di martedì, il corpo di un altro uomo era stato ritrovato in viale Cassala, sotto una tettoia di fortuna, tra due negozi. Anche in quel caso nessun segno di violenza.

Una “strage invisibile” per la Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora che nel 2025 ha contato 414 decessi in tutta Italia. “Oltre metà delle morti è avvenuta nel Nord Italia” si legge nel report della Federazione che negli scorsi è stata impegnata insieme a seimila volontari nel censimento nazionale sui senza dimora promosso da Istat. Un tentativo di mappare il fenomeno per conoscerlo meglio e per elaborare politiche pubbliche mirate.

Intanto assessore comunale al Welfare e alla Salute Lamberto Bertolè esprime il cordoglio della città e della sua Amministrazione, rinnovando un impegno: “Quello di insistere con la presenza in strada delle unità mobili, il presidio del Centro Sammartini, i servizi dei centri diurni e tutte le attività che vengono messe in campo quotidianamente per incontrare gli irriducibili della strada e convincerli ad accettare l’ospitalità nei centri di accoglienza”. Secondo i dati forniti dall’assessore, nell’ambito del piano freddo “sono circa 700 le persone accolte dal 17 novembre negli 11 centri attivati per l’inverno, in aggiunta a quelli ordinari attivi tutto l’anno. Ci sono ancora posti liberi e riempirli significa salvare delle vite”. L’invito alla cittadinanza è quello si “segnalare eventuali situazioni di difficoltà al numero 0288447646, a disposizione di tutti i cittadini e le cittadine”.

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