Il mondo FQ

Crede ai fantasmi, vive in un castello e guida il team Vannacci a Torino: chi è Fabrizio Matta

Perito gemmologo del Tribunale di Torino e consigliere comunale nel Cuneese, è lui il presidente del neonato "team Vannacci" e auspica un ritorno "ai valori di una volta"
Crede ai fantasmi, vive in un castello e guida il team Vannacci a Torino: chi è Fabrizio Matta
Icona dei commenti Commenti

“Vivo in un castello e ci sono i fantasmi. Probabilmente sono di una famiglia del Roero. Una volta, però, un visitatore mi ha detto che uno ricordava Berlusconi”. Fabrizio Matta si racconta in un’intervista al Corriere. Sessantatré anni, perito gemmologo del Tribunale di Torino, esperto d’arte e consigliere comunale nel Cuneese, è lui il presidente del neonato “team Vannacci” torinese. Il progetto è nato dall’iniziativa di tredici sostenitori del generale Roberto Vannacci, da poco uscito dalla Lega di Matteo Salvini per fondare il movimento Futuro Nazionale. Tra i promotori c’è anche Mario Borghezio, ex eurodeputato del Carroccio e storico volto della Lega Nord.

Matta dice di aver ricevuto l’invito a partecipare dallo stesso Borghezio e di aver accettato per la stima che prova verso il generale e aggiunge: “Ci siamo conosciuti a Ventimiglia durante una riunione, un anno fa, mi ha colpito. Non è un politico come gli altri, è diverso. Può avere successo con gli italiani veri. Sono sicuro che con lui il nostro Paese potrà andare meglio”. Il neopresidente della sezione torinese stima anche Giorgia Meloni e auspica alleanze con il suo partito: “Grazie a Giorgia il nostro paese è stimato a livello internazionale. È apprezzata anche da Vannacci. Andremo insieme. Ci saranno accordi penso, ma deciderà il generale. Io sono solo un caporale”.

Fabrizio Matta ci tiene anche a sostenere la scelta di Vannacci di lasciare la Lega: “Lì non ci sono i valori che vuole trasmettere, forse le sue idee non sono apprezzate. È andato via giustamente. È ora di cambiare. – dice – Sono abbastanza di destra, per l’Italia vera. Bisogna tornare ai valori di una volta, sono un po’ spariti nella nostra Italia. Lealtà, obbedienza, famiglia, patria, dio” e aggiunge: “Va reintrodotto il servizio militare, i ragazzi di oggi sono sbandati”. Interpellato sulle uscite di Vannacci in cui dichiarava che gli omosessuali “non sono normali” e che i veri italiani sono bianchi, il presidente del movimento torinese risponde: “Condivido il pensiero del generale, non voglio aggiungere altro”.

Dopo aver commentato positivamente le voci che vedono Maurizio Marrone come possibile candidato sindaco del centrodestra a Torino, dice di auspicarsi, dopo i disordini legati ad Askatasuna, una virata a destra alle urne. Infine, alla richiesta di dichiararsi antifascista, risponde così:Penso che sia una domanda difficile per uno di destra, comunque direi di sì“.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione