“Il generale Roberto Vannacci lascia la Lega”: atteso a ore l’annuncio. Fonti del partito: “Si dimetta da eurodeputato”
L’ufficializzazione della rottura sarebbe solo questione di ore. Roberto Vannacci lascia la Lega, trapela da fonti vicine all’europarlamentare. L’annuncio potrebbe arrivare durante il consiglio federale del Carroccio, convocato per oggi pomeriggio alle 16 in via Bellerio. Lunedì sera Vannacci, che oggi è anche vicesegretario della Lega, ha incontrato il leader del partito Matteo Salvini: un faccia a faccia molto atteso dopo le tensioni provocate dal deposito del simbolo di Futuro Nazionale. Il confronto però non sarebbe stato utile a risolvere la questione: la strappo sarebbe ormai definitivo. “Ti voglio bene, ma la mia strada è un’altra”, è stato il messaggio di Vannacci al segretario. Tra i due, viene sottolineato, “nessun litigio ma una presa d’atto“.
“Per ora non rilasciamo dichiarazioni”, fa sapere il team Vannacci all’Eurocamera che si chiude nel silenzio, mentre il generale è chiuso da questa mattina all’interno del suo ufficio al Parlamento europeo a Bruxelles. L’avvenire di Vannacci, salvo riconciliazione dell’ultima ora, sembrerebbe abbastanza chiaro: Futuro Nazionale da logo diventerebbe il suo nuovo partito, spostandosi ancora più a destra rispetto alle posizioni del Carroccio. Un simbolo che nelle scorse ore ha provocato anche la reazione di Nazione Futura di Francesco Giubilei che lo presentato un’opposizione formale all’ufficio europeo dei brevetti, per bloccare il marchio: è ritenuto troppo simile al loro e quindi a rischio confusione.
“Come da ordine del giorno, il consiglio federale della Lega convocato per oggi sarà dedicato principalmente al tema sicurezza. Non sono previste comunicazioni di altra natura e sono stati convocati tutti i quattro vicesegretari”, Vannacci compreso, fa sapere la Lega in una nota cercando di stemperare la tensione. Fonti parlamentari del Carroccio però confermano l’addio del generale sottolineando comunque che dovrà essere lui a formalizzarlo. Le stesse fonti sottolineano che “Vannacci è stato convocato al consiglio federale di oggi, una riunione organizzata per parlare soprattutto di sicurezza. Se Vannacci deciderà davvero, da vicesegretario, di disertare lasciando la Lega per fondare un nuovo partito, siamo certi si dimetterà anche da europarlamentare“. Il messaggio è chiaro.
Intanto la notizia accende il dibattito all’interno della Lega. Fonti parlamentari, a fronte della cautela legata alla notizia non ancora ufficiale, raccontano di primi commenti positivi. “Molti stanno festeggiando”, sottolinea chi ha incrociato i deputati in questi minuti. Per tanti, viene raccontato, si tratta di una soluzione “che finalmente è arrivata”. E a Montecitorio gli occhi sono puntati sulle mosse dei 3 parlamentari “vannacciani”: Domenico Furgiuele, Rossano Sasso ed Edoardo Ziello che da ultimo, hanno votato contro le armi a Kiev, bocciando la risoluzione unitaria di maggioranza, approvata dopo le comunicazioni del ministro Crosetto lo scorso 15 gennaio.
Nei giorni scorsi, tra l’altro, il Corriere della Sera aveva pubblicato un retroscena politico: Vannacci avrebbe incontrato almeno due volte in maniera riservata Matteo Renzi, per elaborare una strategia anti-Meloni. Una notizia che ha scatenato la durissima reazione del leader di Italia Viva: “Mai incontrato, tutto inventato“, ha detto Renzi. Poi però è arrivata la contro-replica del Corriere, firmata dallo stesso autore dell’articolo: “Due fonti autorevoli e degne di fede confermano che l’onorevole Renzi e l’onorevole Vannacci si sono visti. Abbiamo anche riscontri sulla sede dell’ultimo incontro, avvenuto circa due settimane fa“, ha scritto.
Il sottosegretario leghista Claudio Durigon in un’intervista a Il Giornale oggi in edicola aveva lanciato un appello a Vannacci: “Conto” che “resti nella Lega, senza se e senza ma, perché tutte le opzioni alternative sono un regalo alla sinistra e quindi un danno per l’Italia”.