Almeno 5 morti per la tempesta Kristin in Portogallo: venti fino a 150 km orari e piogge torrenziali, allerta anche in Spagna
Il bilancio della tempesta Kristin in Portogallo si aggrava: le vittime salgono a cinque mentre il Paese fa i conti con danni diffusi, migliaia di interventi di emergenza e circa 450mila utenze ancora senza elettricità. Il ciclone, che ha colpito il territorio nella notte, ha investito il Paese da nord a sud con raffiche di vento fino a 150 chilometri orari e piogge torrenziali, causando crolli, alberi abbattuti e gravi disagi alle infrastrutture.
Secondo quanto riferito dalla Protezione Civile portoghese, quattro delle cinque vittime si registrano nella provincia di Leiria, una delle zone più colpite. Un decesso è avvenuto a Vila Franca de Xira, nell’area metropolitana di Lisbona, dove un’automobile è stata colpita dalla caduta di un albero. Un’altra persona è morta a Monte Real, nel distretto di Leiria, a causa del crollo di una struttura metallica. Altre due vittime sono state segnalate nel comune di Leiria, mentre il quinto decesso è stato confermato nelle ore successive all’aggravarsi dell’emergenza.
Il maltempo ha provocato migliaia di incidenti e richieste di soccorso. Già a mezzogiorno di ieri erano stati segnalati oltre 3mila interventi legati a caduta di alberi, allagamenti e danni strutturali. Nelle prime ore della giornata più di 850mila persone erano rimaste senza corrente; secondo E-Redes, il gestore della rete di distribuzione elettrica, questa mattina circa 450mila clienti risultano ancora senza elettricità, soprattutto nelle aree centrali del Paese. Le operazioni di ripristino sono in corso, ma la situazione resta critica in diverse zone.
L’emergenza si estende alla Spagna
La tempesta Kristin ha colpito anche la Spagna, causando forti disagi a Madrid e in numerose regioni. Nevicate abbondanti e venti intensi hanno interessato l’Estremadura, dove due camion sono stati ribaltati dalle raffiche, e altre aree come Andalusia, Castiglia e León, Aragona, Asturie, Navarra e Galizia. L’Agenzia statale di meteorologia mantiene elevato il livello di allerta per l’arrivo di due nuovi fronti atlantici, con previsioni di temporali, neve, venti forti e rischio di esondazioni. A Grazalema, in provincia di Cadice, l’aumento del livello del fiume Guadalete ha portato all’evacuazione preventiva di alcune aree di Jerez de la Frontera; sono stati attivati centri di accoglienza per ospitare alcune centinaia di persone. Sul fronte dei trasporti, sono ripresi dalle 6 del mattino i collegamenti marittimi dal porto di Algeciras, sospesi per due giorni a causa della burrasca nello Stretto di Gibilterra. Restano invece chiusi per il nono giorno consecutivo i collegamenti tra Tarifa e Tangeri, per il persistere delle condizioni meteo avverse.
In avvicinamento verso l’Italia
Secondo i meteorologi, la tempesta Kristin si sta avvicinando all’Italia, ma in forma attenuata rispetto all’impatto registrato sulla costa atlantica. Le autorità continuano a monitorare l’evoluzione del sistema perturbato, mentre in Portogallo proseguono gli interventi di emergenza e la conta dei danni.