Dacia Sandero 2026, più tecnologia ma stesso prezzo furbo. In arrivo anche con il full hybrid – FOTO
La nuova Dacia Sandero, presentata a Milano, si è presentata con un aggiornamento mirato, concreto e coerente con quello che questo modello rappresenta da anni nel panorama automobilistico italiano ed europeo per il marchio franco-rumeno. Il restyling 2026 non stravolge una formula che funziona, piuttosto la affina, intervenendo su design, tecnologia e motorizzazioni, mantenendo saldo il principio del miglior rapporto tra qualità e prezzo. Un approccio che continua a premiare Sandero, confermata auto straniera più venduta in Italia con quasi 50.000 immatricolazioni.
La nuova Sandero evolve nel design, ma con proporzioni che restano riconoscibili, e dettagli raccontano un’auto più matura. Il frontale introduce una nuova firma luminosa a LED a forma di T rovesciata, mentre la calandra sfoggia una sottile linea di elementi bianchi che ricordano dei pixel, un richiamo moderno che alleggerisce il disegno senza renderlo troppo ingombrante. Anche il paraurti anteriore è stato ridisegnato per apparire come un unico elemento compatto, mentre al posteriore debutta una nuova grafica dei fari LED, sviluppata in verticale per aumentare la percezione di larghezza e stabilità. Tra le nuove colorazioni spicca il debutto del Giallo Ambra metallizzato, disponibile sia su Streetway sia su Stepway, mentre la tinta Sandstone amplia l’offerta colori della versione più urbana.
All’interno, Sandero compie un passo avanti evidente in termini di percezione e funzionalità, con le bocchette dell’aria che riprendono il motivo a T rovesciata dei fari, creando un filo conduttore tra esterno e abitacolo. Lo spazio a bordo resta uno dei punti di forza del modello, soprattutto considerando il segmento, con la seduta posteriore che accoglie comodamente due adulti e il bagagliaio che può essere ampiamente sfruttabile nella vita quotidiana, con soluzioni intelligenti come il doppio pianale e i numerosi accessori fissabili tramite il sistema YouClip.
Non manca nulla anche alla tecnologia di bordo, con il nuovo schermo centrale da 10” sugli allestimenti superiori con supporto wireless ad Apple CarPlay e Android Auto. Resta in gamma anche Media Control, soluzione essenziale che sfrutta lo smartphone come centro multimediale, mantenendo bassi i costi senza rinunciare alla connettività, mentre Media Nav Live aggiunge navigazione connessa e servizi online per chi desidera qualcosa in più.
Sul fronte sicurezza, di serie vengono proposti sistemi come la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedoni, il mantenimento attivo della corsia, il riconoscimento dei segnali stradali e il monitoraggio della stanchezza del conducente. Disponibili anche sensori anteriori, retrocamera e blind spot warning sugli allestimenti più completi
La gamma motori prevede il nuovo Eco-G 120 che rappresenta un passaggio chiave, infatti per la prima volta il motore GPL da 120 CV è abbinabile a un cambio automatico a doppia frizione a sei rapporti. Grazie all’aumento della capacità del serbatoio GPL a 49,6 litri, l’autonomia complessiva supera i 1.500 km sulla Streetway. C’è anche il benzina TCe 100 da 100 cavalli, pensato per offrire maggiore brillantezza nella guida quotidiana.
A partire dalla fine del 2026, Sandero Stepway accoglierà anche il nuovo Hybrid 155, una motorizzazione più evoluta che consentirà di viaggiare spesso in modalità elettrica in città, ampliando ulteriormente l’offerta.
Il listino parte da 14.800 euro chiavi in mano per Sandero Streetway, confermando uno dei principali punti di forza del modello. Le versioni Eco-G e gli allestimenti più completi salgono gradualmente, mantenendo comunque un posizionamento competitivo nel segmento. Sandero Stepway si colloca su una fascia leggermente superiore, giustificata da assetto, design e dotazioni specifiche, con prezzi che superano di poco i 18.000 euro a seconda delle versioni. Le prenotazioni sono già attive, mentre il lancio commerciale è previsto nei prossimi mesi, con arrivo negli showroom italiani per marzo.