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Gratteri denuncia Fratelli d’Italia: “Usato un mio vecchio video per associarlo alle ragioni del sì al referendum”

Sul profilo di FdI pubblicato un vecchio intervento del magistrato in cui auspicava il sorteggio per il Csm. Il procuratore precisa: "Il testo della riforma è molto lontano da quella che era la mia idea"
Gratteri denuncia Fratelli d’Italia: “Usato un mio vecchio video per associarlo alle ragioni del sì al referendum”
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Nicola Gratteri favorevole alla riforma sulla separazione delle carriere? È questo quello che hanno potuto pensare alcuni utenti dopo aver visto un post della pagina facebook di Fratelli d’Italia. Almeno secondo il procuratore di Napoli che ha deciso di denunciare il partito della premier Giorgia Meloni. “La Costituzione e la democrazia sono prioritarie. Non si toccano. Provvederò a denunciare nelle sedi opportune quanto accaduto per chiedere gli accertamenti del caso“, si legge nella nota diffusa dal capo dell’ufficio inquirente partenopeo.

Il tema è ovviamente quello del referendum sulla giustizia. Il procuratore Gratteri è tra i sostenitori del No, ma Fratelli d’Italia ha cercato di far credere ai suoi follower come al contrario il magistrato sostenga le ragioni del sì. Come? Pubblicando un video, senza contesto, di un vecchio intervento in cui Gratteri critica le correnti della magistratura e auspica il sorteggio per il Csm. Nel post si legge: “Sì, con il sorteggio metteremo la parola fine alle correnti politicizzate in magistratura. Gratteri, sì. Riformiamola”.

Un’associazione che distorce il reale pensiero del procuratore di Napoli. Che scrive: “Con riferimento alla diffusione di un mio vecchio intervento sulle correnti, che un partito politico sta associando alle sue ragioni del sì al referendum, tengo a precisare due cose: nessun partito è stato da me autorizzato ad associare il mio nome a questa campagna referendaria; il testo proposto per questo referendum per il sorteggio del Csm, temperato per i politici e secco per i magistrati, è molto lontano da quella che era la mia idea”.

Gratteri quindi denuncia Fratelli d’Italia per l’uso di un suo video per veicolare informazioni distorte e per minare la credibilità del suo pensiero, ma sottolinea anche come il sorteggio inserito nella loro riforma sia distante dalla sua idea. La nota poi si conclude con una ulteriore precisazione: “Ma soprattutto a fronte della perdita di autonomia della magistratura e di un indebolimento dell’equilibrio democratico tra i poteri dello Stato, sancito dalla nostra costituzione – scrive Gratteri – ribadisco che sono contrario a tutta la modifica proposta, compreso il sorteggio proposto”.

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