“Fai schifo”: Musetti perde la testa agli Australian Open dopo il primo set e impreca prima della rimonta
“Che schifo, fai schifo”. Così Lorenzo Musetti ha descritto la sua prestazione alla fine del primo set della sfida d’esordio agli Australian Open. È stato infatti un esordio più difficile del previsto per il numero 5 al mondo quello contro Raphael Collignon. Musetti ha vinto – complice anche il ritiro dell’avversario nel quarto parziale per i crampi quando il carrarino conduceva per 2-1 nei set – ma ha accusato parecchio la tensione e nel primo set ha sbagliato tantissimo. Motivo per cui si è sfogato più volte durante il match, soprattutto contro sé stesso.
Durante il primo set, perso con il punteggio di 6-4, Musetti si è lasciato andare, a favor di telecamere, a un’imprecazione prendendo di mira però sé stesso: “Che schifo, fai schifo“, ha urlato l’azzurro, chiaramente non soddisfatto del suo livello di tennis. La scena si è ripetuta a più riprese nel corso della partita, con il toscano che, in alcuni casi, si è messo la mano davanti la bocca per evitare che si leggesse chiaramente il labiale, mentre in altri si è sfogato direttamente con la pallina, mimandone il gesto.
Altalenante e in grande difficoltà al servizio per lunghi tratti del match, il carrarino ha faticato a trovare il ritmo giusto e i colpi per arginare l’ottimo inizio dell’avversario. Per un set e mezzo si è visto infatti un ottimo Collignon – giocatore che vale più della sua attuale classifica oltre la settantesima posizione nel ranking – autore di una prova di spessore prima che i crampi prendessero il sopravvento. Il numero 5 del mondo – nonostante gli sfoghi citati – è stato bravo a non perdersi nei momenti di maggiore frustrazione (soprattutto quando si è trovato sotto di un set e un break nel secondo parziale) e con pazienza ha atteso il calo del belga e le occasioni buone.