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Referendum giustizia, Nordio risponde ad Alessandro Barbero (e al suo No alla separazione delle carriere): “Posizione eccentrica”

Il ministro della Giustizia commenta così al Fatto le parole contenute nel video che lo storico ha registrato domenica per esprimere la sua contrarietà alla riforma
Referendum giustizia, Nordio risponde ad Alessandro Barbero (e al suo No alla separazione delle carriere): “Posizione eccentrica”
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“Tutti gli storici hanno interpretazioni diverse dei fatti. Anche alcune più eccentriche. Ascolti bene: anche le più eccentriche…”. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio, in loden scuro e passo veloce, commenta così al Fatto Quotidiano la posizione dello storico Alessandro Barbero per il “No” alla riforma sulla separazione delle carriere. Lo storico, seguitissimo anche dai più giovani per il suo podcast e le lezioni di storia, domenica aveva registrato un video per esprimere la sua contrarietà alla riforma spiegando che il rischio è quello di avere magistrati “che prendono ordini e che possono essere puniti dal governo” e che il governo “potrà di nuovo, come in uno stato autoritario, dare ordini ai magistrati e minacciarli di sanzioni”.

Una posizione che non è piaciuta al Guardasigilli definendola “eccentrica”, arrivando a Montecitorio per partecipare al convegno “Giustizia Giusta” organizzato dal comitato “Giustizia Sì” e “Unione italiana forense”. Il ministro prima di prendere l’ascensore per arrivare nella sala della Regina risponde anche a chi gli chiede dei pochi provvedimenti disciplinari che in questi anni sono stati comminati nei confronti dei magistrati: “L’Alta Corte disciplinare introdotta con la riforma serve a questo: potrà decidere senza subire il correntismo dell’attuale Csm”.

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