Il mondo FQ

Cade su un Frecciarossa per una frenata improvvisa: Trenitalia dovrà risarcirla con 15mila euro

La donna, 60 anni, si era fratturata due costole a causa dell'incidente nel 2022. Ora la sentenza del Tribunale civile di Bologna, dopo che l'azienda non le aveva pagato i danni
Cade su un Frecciarossa per una frenata improvvisa: Trenitalia dovrà risarcirla con 15mila euro
Icona dei commenti Commenti

Stava viaggiando, non tanto comodamente, a bordo del Frecciarossa nella tratta Roma-Bologna per far ritorno a casa, nel capoluogo emiliano. Le era stato assegnato un sedile traballante e aveva chiesto di cambiare posto, o che le venisse aggiustato. Ma, mentre il capotreno provava a sistemare la poltroncina, il treno ha frenato bruscamente facendo sbattere la donna, una 60enne emiliana, in quel momento in piedi, con violenza a terra e contro i sedili del vagone.

Il fatto, accaduto nel dicembre del 2022, provocò alla signora diverse lesioni personali e la frattura di due costole. Ricoverata al Sant’Orsola dopo l’arrivo a Bologna e non prima di aver contribuito alla compilazione di un verbale stilato dal capotreno con tutte le testimonianze, l’accaduto costò alla donna oltre un mese di convalescenza. A recupero avvenuto, però, la sessantenne non aveva dimenticato la disavventura e chiese i danni a Trenitalia. Danni che – nonostante l’apertura della pratica e i passaggi corretti – non le sono mai stati riconosciuti e quindi mai risarciti.

Fino ad ora. Impugnando il verbale del capotreno, che descriveva precisamente la dinamica dell’incidente, la donna si è poi rivolta al Tribunale civile di Bologna. Che nei giorni scorsi, tramite la giudice Alessandra Cardarelli, ha stabilito – come riporta il Corriere della Sera – che Trenitalia dovrà pagarle circa 15mila euro come risarcimento per i danni subiti. “D’altro canto – dicono i giudici – nessuna inosservanza, da parte del viaggiatore, cioè di vigilare sulla propria incolumità appare ravvisabile in questo caso, in ragione delle concrete modalità del fatto”.

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.