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“Se queste sono le condizioni, meglio non farlo”: lo sfogo di Gattuso, salta lo stage dell’Italia in vista dei playoff per i Mondiali

L'idea di spostare la 30esima giornata non è mai stata presa in considerazione, quella di spostare i quarti di Coppa Italia alla fine è stata bocciata: il ct avrà pochissimi allenamenti per preparare la sfida più importante dell'anno
“Se queste sono le condizioni, meglio non farlo”: lo sfogo di Gattuso, salta lo stage dell’Italia in vista dei playoff per i Mondiali
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“Se queste sono le condizioni, lasciamo perdere. Meglio non farlo”. Anche Gennaro Gattuso – tra i pochi fiduciosi – getta la spugna. Niente stage: l’Italia avrà giusto un paio di allenamenti (dopo quattro mesi) per preparare la sfida playoff per andare ai mondiali del 2026 contro l’Irlanda del Nord. La notizia non è ancora ufficiale, ma lo diventerà a metà della prossima settimana quando la Lega calcio renderà noti anticipi e posticipi di due giornate di campionato, quelle dell’1 e dell’8 febbraio e il calendario dei quarti di finale della Coppa Italia (4 e 11 febbraio).

E quindi il commissario tecnico della nazionale Gennaro Gattuso dovrà preparare le due sfide più importanti dell’anno per il calcio italiano senza i due allenamenti a Coverciano invocati mesi fa. “Non sta a me decidere, abbiamo un presidente. Io faccio l’allenatore. Certo che più giorni abbiamo meglio è“, aveva detto il ct azzurro dopo il sorteggio dei playoff di qualificazione ai Mondiali 2026, che vedrà la Nazionale affrontare prima l’Irlanda del Nord in semifinale a Bergamo il 26 marzo poi eventualmente in trasferta la vincente della sfida tra Galles e Bosnia il 31.

La Lega ha deciso di no. E la spiegazione è semplice: la prima idea era spostare per intero la trentesima giornata, quella in programma il 22 marzo. Mai presa in considerazione dai vertici del calcio per gli impegni nazionali (Coppa Italia) e internazionali (coppe europee) negli infrasettimanali di febbraio e marzo e soprattutto per questioni legate ai diritti televisivi. Ma con il passare del tempo è svanita anche l’idea stage.

L’opzione percorribile era liberare due giorni (più i viaggi) in una delle prime due settimane di febbraio, il 2 e il 3 o più probabilmente il 9 e 10, inserendo solo un quarto di finale di Coppa Italia e tre nell’altra settimana. In questo modo Gattuso avrebbe dovuto rinunciare soltanto ai calciatori della nazionale impegnati in Coppa Italia e a quelli all’estero (i club stranieri hanno da subito detto no). Ma a ciò si aggiungeva – come riporta il Corriere della Serala non volontà della Lega comunque di rinunciare al posticipo di campionato del lunedì per questioni di diritti e quindi economiche. A quel punto il commissario tecnico dell’Italia si è arreso: meglio non farlo. Sarebbe stato una stage per pochi intimi e quindi inutile.

Adesso la Lega si impegnerà a cercare di anticipare più partite possibili nella trentesima giornata del 22 marzo, per provare ad anticipare il raduno di Coverciano: quella domenica è in programma FiorentinaInter, ma se i viola dovessero qualificarsi per gli ottavi di Conference, spostare il match anche al sabato sarebbe molto difficile. E sarebbe comunque un contentino.

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