Neve sull’Europa: da Parigi a Bruxelles centinaia di voli cancellati. In Olanda treni fermi e avarie per il freddo
La neve blocca centinaia di voli in tutta Europa, e dalla Francia all’Olanda le precipitazioni proseguono senza sosta, lasciando a terra migliaia di persone. A Parigi praticamente tutti i mezzi di trasporto sono in difficoltà, a cominciare dagli aerei, con un centinaio di voli annullati stamattina a Roissy-Charles de Gaulle, il primo aeroporto di Parigi, e una quarantina a Orly, il secondo. Sulle strade è stata limitata ovunque la velocità a 70 chilometri orari, i bus scolastici sono fermi e sull’Ile-de-France si calcolano oltre 600 chilometri di coda questa mattina. La Ratp, l’azienda parigina dei trasporti, ha invitato tutti a limitare gli spostamenti, privilegiando ove possibile il telelavoro. Anche in Olanda aeroporti e rete ferroviaria restano in difficoltà, mentre in Belgio le autorità invitano la popolazione a limitare gli spostamenti e decine di voli a Bruxelles-Zaventem hanno ritardi o sono stati cancellati.
Francia – La neve imbianca Parigi e continua a cadere da martedì sera. Circa 100 voli sono stati cancellati all’aeroporto di Roissy Charles-de-Gaulle e circa 40 voli a Orly per effetto della copiosa nevicata. “Speriamo che la situazione torni alla normalità questo pomeriggio”, ha dichiarato il ministro dei Trasporti Philippe Tabarot a CNnews. Il Ministro ha anche fatto appello ad essere vigili in “tutto il Paese”, “in particolare per quanto riguarda la pioggia gelata, che non è sempre stata prevista e può arrivare in qualsiasi momento”. Inoltre, a partire dalle 7, tutti gli autobus parigini e dell’Ile-de-France hanno gradualmente sospeso il servizio per le nevicate nella regione e sono tornati ai loro depositi: lo hanno annunciato le compagnie di trasporto pubblico Ile-de-France Mobilités (Idfm) e Ratp. – Dopo la pausa di ieri, la neve ha ripreso a cadere su buona parte della Francia e in particolare l’Ile-de-France, la regione di Parigi. La capitale è questa mattina completamente bianca, pochissime le auto in circolazione, nessun autobus neppure in banlieue. Chiuse diverse strade statali, quelle aperte sono intasate da code interminabili di auto. Nevica anche in Normandia, in Bretagna, mentre nel centro si segnalano piogge ghiacciate. Le previsioni parlano di un miglioramento già in giornata.
Olanda – Il maltempo invernale continua a creare gravi disagi nei Paesi Bassi, con ripercussioni su aeroporti e rete ferroviaria. A causa di neve e forti venti sono stati cancellati circa 800 voli e oltre mille viaggiatori bloccati hanno trascorso la notte all’aeroporto di Schiphol. Lo ha comunicato l’aeroporto, secondo cui anche nelle notti precedenti molte persone avevano dormito all’interno del terminal, ma quella appena trascorsa è stata la prima in cui sono state allestite brandine. I voli cancellati oggi sono in gran parte della Klm. Schiphol prevede che il numero possa aumentare ulteriormente, considerando che erano programmati circa 1.100 voli nella giornata.
Gravi disagi anche sulla rete ferroviaria. Le Nederlandse Spoorwegen (Ne) segnalano un aumento delle avarie agli scambi a causa del freddo e della neve. La compagnia opera con un orario invernale ridotto e consiglia ai viaggiatori di rinviare gli spostamenti non indispensabili. In alcune tratte non circolano treni, mentre in altre il servizio è fortemente limitato. Attorno a Rotterdam Centrale e Breda il traffico ferroviario è completamente fermo, e anche la linea ad alta velocità verso il Belgio è fuori servizio, interrompendo i collegamenti internazionali. Negli aeroporti regionali la situazione è diversificata con diversi voli cancellati anche all’aeroporto di Rotterdam-L’Aia, mentre aeroporto di Eindhoven l’operatività appare sostanzialmente normale. L’Istituto meteorologico reale olandese Knmi prevede ore di nevicate per la giornata, fino a 10 centimetri nelle zone interne. In gran parte del Paese c’è un’allerta di codice arancione per le condizioni di ghiaccio e la scarsa visibilità stradale.
Belgio – Allerta arancione in Belgio per le forti nevicate che stanno interessando il Paese. Quaranta i 40 voli cancellati a Bruxelles e 400 km di ingorghi si registrano nelle Fiandre, secondo Le Soir. L’allerta arancione per neve rimane in vigore per tutto il Paese, ad eccezione della costa, che rimane sotto allerta gialla. Oggi sono previsti tra i 3 e i 6 cm di neve fresca nella maggior parte delle regioni, e anche di più in alcune località, secondo le previsioni del Royal Meteorological Institute (IRM). Ci sarà anche un rischio diffuso di ghiaccio. “A causa della neve e dei ritardi previsti, 40 voli sono cancellati”, ha dichiarato il portavoce di Brussels Airport Jeffrey Franssens. “I nostri team sono pronti a intervenire per togliere il ghiaccio dagli aerei e dale piste”, ha aggiunto.