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“Sbloccare la Vigilanza Rai per approvare l’appello sul pacifismo nei talk show”: la richiesta della presidente M5s Floridia

La senatrice pentastellata chiede una seduta straordinaria della commissione per dare il via libera a "No Peace No Panel", l'atto di indirizzo nato da una campagna dei giornalisti
“Sbloccare la Vigilanza Rai per approvare l’appello sul pacifismo nei talk show”: la richiesta della presidente M5s Floridia
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Una seduta straordinaria della Commissione di Vigilanza Rai, bloccata da oltre un anno dal boicottaggio della destra, per approvare No Peace No Panel, l’appello per garantire alle posizioni pacifiste spazi adeguati nelle trasmissioni del servizio pubblico. A chiederla è la presidente dell’organismo, la senatrice M5s Barbara Floridia, nei giorni in cui si apre un nuovo fronte di instabililità mondiale in Venezuela dopo l’attacco Usa. “In un contesto mondiale in cui il diritto internazionale viene sistematicamente calpestato e l’escalation militare è spesso trattata come un fatto inevitabile, serve sempre di più un’informazione del servizio pubblico che restituisca la complessità e proponga riflessioni complete. Altrimenti significa accettare una narrazione mutilata”, scrive Floridia. “Oggi nei media domina una logica binaria, azione e reazione, attacco e contrattacco, mentre vengono sistematicamente esclusi chi lavora sul campo umanitario, chi pratica la diplomazia, chi prova a immaginare soluzioni diverse dalla forza, chi rivendica la necessità del rispetto del diritto internazionale. Questo squilibrio non è neutro, educa alla guerra”, afferma.

La campagna “No Peace No Panel”, lanciata dai giornalisti Rai, ha raccolto – tra le altre – le adesioni di Federazione nazionale della stampa, Cgil e Rete italiana pace e disarmo. L’appello è stato trasformato in un atto di indirizzo, incardinato in Commissione proprio per iniziativa di Floridia, che chiede di recepire nel contratto di servizio Rai il principio portato avanti dalla campagna. E ora la presidente chiede alla maggioranza di scendere dall’Aventino per votare il documento: “L’appello di No Peace No Panel ricorda una cosa semplice e radicale: la pace non è un’opinione marginale, ma il necessario contraddittorio della guerra. Integrare nel contratto di servizio un principio come No Peace No Panel non significa censurare, ma allargare lo sguardo, rendere l’informazione più completa e quindi più onesta. Chiedo ufficialmente alla maggioranza di poter riavviare le attività almeno su questo atto. Riprendere i lavori sulla pax condicio non è solo urgente, è doveroso”. Dai promotori dell’iniziativa si esprime soddisfazione: “Grazie a Barbara Floridia per il suo impegno, adesso tocca al resto della Commissione deporre le armi della polemica politica per un momento di confronto su un bene superiore: la pace”, si legge sui social di No Peace No Panel.

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