
Chiusi sei siti che prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari e uno che promuoveva una piattaforma di trading non autorizzata usando l'immagine di personalità note al pubblico
Hanno truffato molte persone utilizzando false mail con indirizzi Consob fittizi. Le frodi riguardavano nello specifico trasferimenti inesistenti da conti esteri o ipotetici obblighi derivanti dalla Brexit. A dare l’allarme è stata la stessa autorità di controllo del mercato finanziario, che ha pubblicato un avviso per mettere in guardia i risparmiatori. Lo scopo delle truffe era quello di indurli a versare somme di denaro per beneficiare di presunti servizi di recupero crediti o per lo sblocco di fantomatici fondi o cripto-attività.
La Consob, inoltre, nell’ambito dell’attività di contrasto all’abusivismo finanziario ha ordinato complessivamente l’oscuramento di 10 siti internet. In particolare, è stata disposta la chiusura di 6 siti che prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari e di un sito che promuoveva una piattaforma di trading non autorizzata mediante indebito ricorso ai riferimenti e all’immagine di personalità note al pubblico italiano quali, nello specifico, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il giornalista Sigfrido Ranucci. Si tratta di “FXInvest”, “ICCTRADES”, “FortivestTrade” , “Vorenixio” ,”Eurotradecfd” , “Morgan Capital Ltd – huriyettdaily.news”. Nel comunicato si legge: “La Consob richiama l’attenzione sull’evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web clonati, profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale – come immagini, voci o video – con l’obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose”.
Inoltre, la Consob ha ordinato l’oscuramento di 3 siti internet mediante i quali venivano abusivamente prestati servizi per le cripto-attività: Druvaxio; Lucrumiagroup. Sale, così, a 1517 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.