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Il presidente del Garante per la Privacy: “Politica che chiede dimissioni non è credibile. Nessun passo indietro”

Il presidente Pasquale Stanzione risponde intervistato al Tg1 a chi chiede l'azzeramento dopo il caso Report: "Accuse infondate". E aggiunge: "Decisioni prese in piena indipendenza"
Il presidente del Garante per la Privacy: “Politica che chiede dimissioni non è credibile. Nessun passo indietro”
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“Il collegio non si dimette“. Il presidente del Garante per la Privacy, Pasquale Stanzione, tira dritto senza giri di parole. Parla in un’intervista al Tg1 dopo il caso Report e la richiesta di azzeramento avanzata dai partiti di opposizione. Stanzione punta il dito proprio contro la politica che, incalza, “quando grida allo scioglimento o alle dimissioni dell’Autorità non è più credibile“.

Il presidente difende l’operato dell’Autorità garante: “Le accuse sollevate sono infondate. Infatti non vi è mai stata una decisione del Garante assunta per ragioni diverse dall’applicazione rigorosa della legge in piena indipendenza di giudizio“. Per Stanzione “la narrazione di un Garante subalterno alla maggioranza di governo è una mistificazione che mira a delegittimarne l’azione specie quando le decisioni sono sgradite o scomode“. “Il Garante – aggiunge – assume decisioni talvolta contrarie, talvolta favorevoli al governo, è questa la vicenda dell’autonomia”.

Dopo la multa ricevuta dal Garante per il caso Sangiuliano, la trasmissione Report ha dedicato una serie di servizi ai membri dell’attuale collegio, nominato nel 2020. Dal membro in quota meloniana, Agostino Ghiglia, a quello in quota Lega, la vicepresidente Ginevra Cerrina Feroni, dallo stesso presidente Pasquale Stanzione fino al giurista espresso dal Movimento 5 stelle, Guido Scorza. La trasmissione di Rai2 ha messo in fila gli emolumenti e le note spese, ma soprattutto una serie di rapporti che configurerebbero conflitti di interessi e addirittura favoritismi. Intanto i leader dell’opposizione hanno chiesto più volte l’azzeramento del collegio. A loro ha replicato direttamente la premier Giorgia Meloni: “Questo Garante è stato eletto durante il governo giallorosso, in quota Pd e Cinque Stelle. Dire che sia pressato dal governo di centrodestra mi sembra ridicolo”, ha dichiarato. Contro la possibilità di dimissioni si era già espresso, prima del presidente Stanzione, anche il componente del collegio Ghiglia: “La puntata di Report? Ha il valore di una puntata dei Teletubbies“, ha dichiarato.

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