L’ex presidente francese, Nicolas Sarkozy, mano nella mano con la moglie Carla Bruni, ha lasciato la sua casa accompagnato dalla moglie e si è diretto verso l’auto che lo attendeva per condurlo al carcere della Santé. I sostenitori, oltre un centinaio, lo attendevano e lo hanno voluto toccare, gli hanno stretto la mano, qualcuno lo ha abbracciato fra gli applausi e i cori. Sarkozy si è fermato con tutti, salutando e in qualche caso scambiando anche baci con i presenti. Ha salutato tutti, anche quelli che scandivano il suo nome e gridavano “Liberate Sarkozy” dalle finestre. Carla Bruni gli è rimasta sempre vicina fino a quando è salito in macchina con l’avvocato Christophe Ingrain, camminando a testa china, senza sorridere.
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