“Spero che il governo possa organizzare un rientro adeguato alle mie condizioni di salute, nel più breve tempo possibile. Tornare con un aereo di linea per me è complicato”. È il video-appello lanciato tramite Ansa da Carlo D’Attanasio, il velista pescarese che mercoledì è stato assolto dalla Corte d’Appello della Papua Nuova Guinea ed è stato liberato dopo cinque anni di detenzione. Lo skipper è affetto da una patologia oncologica al quarto stadio per questo, ringraziando dell’aiuto ricevuto finora, chiede un ultimo sforzo al governo italiano. “Vorrei che il rientro fosse organizzato in modo adeguato: non posso volare su un aereo di linea, perché ho delle stomie da sostituire, iniezioni da fare per la terapia del dolore. Non è una condizione semplice per affrontare un viaggio così lungo – continua – Chiedo quindi al Governo un ultimo aiuto, per permettermi di tornare in Italia e ricevere cure adeguate, fare un check-up. Perché qui non so quale sia lo stato reale dell’evoluzione del mio tumore”.
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