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Il Bitonto C5 femminile derubato a Milano, non può scendere in campo: “Si parla sempre della criminalità al Sud, eppure…”

Svuotati i due furgoni della squadra di calcio a 5: erano in trasferta per giocare il match contro la capolista Kick off
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Una brutta trasferta milanese per il Bitonto C5 femminile, squadra di calcio a 5 della provincia di Bari. No, non perché è arrivata una pesante sconfitta contro la capolista Kick off, ma perché il match non si è mai disputato. Il motivo? Un furto subito poco prima della gara, quando dei ladri hanno svaligiato i due furgoni del team, portandosi via materiale tecnico e documenti. Quella che poteva essere una bella domenica di sport al palazzetto di San Donato Milanese, si è rivelata una giornata piena di amarezza e sdegno.

“A causa della sottrazione degli zaini delle nostre atlete dal pullmino oggi non potremo scendere in campo nella partita contro la Kick Off. Ringraziamo i tanti Bitontini che ci hanno raggiunto a San Donato Milanese. La loro amarezza ci spezza il cuore e torneremo a casa avendo negli occhi i loro volti, ma non finiremo mai di ringraziarli per aver percorso tanti chilometri in un giorno di festa per seguirci. Saremo più forti anche di questo. Il Leone non muore“, afferma il post pubblicato sulla pagina Facebook dalla società. Poco dopo, una seconda nota aggiunge: “La partita fra il Kick Off C5 Femminile e il Bitonto C5 Femminile che si sarebbe dovuta disputare oggi non verrà giocata a seguito del vergognoso furto di tutto il nostro equipaggiamento sportivo. Vi aggiorneremo sull’accaduto, ma l’amarezza è tanta”.

Il numero uno del club, Silvano Intini, ha dichiarato: “Era in corso un forte temporale e ho chiesto alla squadra di entrare subito in albergo, per evitare che si bagnassero. Avrei portato io le borse appena il tempo fosse migliorato. Quando sono tornato ai furgoni, però, ho trovato i vetri in frantumi e tutto sparito: documenti, attrezzature, persino le distinte per l’arbitro”. Intini ha poi ammesso ciò che l’ha infastidito di più: “Non si tratta solo del furto materiale, ma anche del senso di impotenza. Si parla sempre della criminalità al Sud, eppure ci troviamo vittime di un atto simile qui al Nord. Speriamo che qualcuno possa mettersi una mano sul cuore e aiutarci a rientrare”.

Nella giornata di ieri, 8 dicembre, il club ha pubblicato un terzo post su Facebook annunciando: “Ritrovati i borsoni! Quando eravamo già sulla strada per Malpensa le chiamate di alcuni numeri sconosciuti ci hanno comunicato che tutte le borse rubate erano ammucchiate in un giardino in zona di Piazza Ovidio a Milano. Uno dei pullmini si é recato subito sul posto e ha ritrovato gli zaini praticamente vuoti. Ringraziamo gli amici della ASD San Pio V, i nostri tifosi che hanno recuperato email e contatti dai nostri canali social, hanno chiamato tanta gente (anche i dirigenti della società di calcio a 11 bitontina) e sono riusciti a mettersi in contatto con noi mentre eravamo sui pullmini.” Infine, un pensiero che riassume la vicenda: “La solidarietà dello sport vince sempre. Gli oggetti personali, gli scarpini, le divise, le polo, gli accappatoi, li potremo ricomprare, la sensazione delle violenza subita rimarrà. L’amicizia vince”.

Foto dalla pagina Facebook della società Bitonto C5 femminile

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