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Belle Donati cita l’Olocausto in un’intervista sulla guerra a Gaza e l’ambasciatore protesta: Sky News non rinnova il contratto alla cronista

Belle Donati cita l’Olocausto in un’intervista sulla guerra a Gaza e l’ambasciatore protesta: Sky News non rinnova il contratto alla cronista
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E’ stata accusata di paragonare le conseguenze dell’operazione militare avviata da Israele a Gaza dopo gli attentati del 7 ottobre con l’Olocausto durante un’intervista con Danny Danon, ambasciatore di Tel Aviv all’Onu. Per questo motivo la giornalista Belle Donati non lavora più a Sky News. Secondo il sito Deadline che per primo ha dato la notizia, l’emittente non le ha rinnovato il contratto.

Durante l’intervista, andata in onda a gennaio, Danon, membro del Likud di Benjamin Netanyahu e da poco nominato per un nuovo mandato da ambasciatore di Israele presso le Nazioni Unite dopo aver ricoperto tale incarico dal 2015 al 2020, ha contestato il modo in cui Donati ha commentato un editoriale del Wall Street Journal da lui firmato a novembre. “Lei ha sostenuto la necessità di una pulizia etnica di parte della popolazione di Gaza verso i paesi occidentali disponibili ad accogliere i rifugiati”, ha affermato Donati. “Non glielo consento – ha risposto visibilmente contrariato Danon -. Pulizia etnica, è la parola che ha usato. Se ha letto il mio articolo, ho parlato di immigrazione volontaria“. E’ a questo punto che la cronista ha pronunciato le parole che hanno mandato su tutte le furie il diplomatico: “Immagino che si tratti del tipo di trasferimento volontario di molti ebrei durante l’Olocausto“. “Si vergogni per questo paragone”, ha contrattaccato Danon. “Dovrebbe scusarsi per quello che ha appena detto”.

Finita la trasmissione, Danon ha preso carta e penna e ha scritto al capo di Sky News David Rhodes chiedendogli di “agevolare le dimissioni immediate” della presentatrice, che andava in video da freelance a Sky News dal 2021 dopo aver lavorato per Euronews e la BBC. Quindi ha postato la lettera su X commentando. “Nel 2024, non dovrebbe esserci tolleranza per i conduttori di notiziari che propagano l’antisemitismo e tracciano parallelismi inappropriati tra lo stato democratico di Israele e i nazisti”.

A nulla sono servite le scuse immediate di Sky News. “In un’intervista rilasciata oggi al politico israeliano Danny Danon, un presentatore di Sky News ha paragonato i commenti del signor Danon sulla guerra di Israele contro Hamas al trattamento riservato al popolo ebraico durante l’Olocausto – ha detto in diretta dopo l’intervista il presentatore Jonathan Samuels -. Sky News ha riconosciuto la totale inadeguatezza di questo paragone e la natura offensiva di quei commenti. Sky News vorrebbe scusarsi senza riserve per il paragone e personalmente con il signor Danon per averlo fatto”.

La notizia campeggia su tutti i siti d’informazione israeliani. Il Jerusalem Post dà un’altra versione dell’accaduto, in un articolo dal titolo: “La presentatrice di Sky News Belle Donati si dimette dopo il controverso paragone tra Israele e Hamas sull’Olocausto”. Ma lo stesso articolo si conclude così: “Dopo l’incidente, Sky News ha deciso di non rinnovare il suo contratto”.

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