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“Noam Chomsky morto”, ma la moglie smentisce e l’ospedale dove era ricoverato lo dimette

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Noam Chomsky non è morto. Lo scrittore e filosofo americano – il cui decesso era stato diffuso tramite i social – è stato invece dimesso dall’ospedale di San Paolo in Brasile dove era ricoverato dall’11 giugno, sottoposto a una terapia contro gli effetti del grave ictus che lo ha colpito nel 2023. A rettificare la notizia che aveva fatto il giro del mondo l’agenzia spagnola Efe, citando il bollettino medico. La notizia della morte del 95 anni è stata smentita dalla moglie, Valeria Wasserman. “Non è vero”, ha detto la donna che ha sposato Chomsky dieci anni fa e un paio di settimane fa lo ha trasferito in aereo-ambulanza a San Paolo del Brasile per farlo ricoverare in un ospedale del posto. Martedì sera il nome di Chomsky era diventato trend su Twitter e testate come Jacobin e The New Statesman avevano pubblicato necrologi, poi ritirati, e lo stesso ha fatto il sito brasiliano Diario do Centro do Mundo e alcuni quotidiani italiani.

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