Il mondo FQ

Germania, quattro feriti in una sparatoria. Colpita la moglie incinta dell’aggressore

Commenti

Ci sono quattro feriti, che non sarebbero in pericolo di vita, nella sparatoria avvenuta sabato 1 giugno ad Hagen, in Germania. Ad aprire il fuoco un uomo che, secondo fonti della polizia citate dalla Bild, sarebbe stato identificato come Mehmet O. Non è ancora chiaro il movente del gesto, ma è certo che abbia sparato prima nel suo appartamento e poi nei locali di un parrucchiere.

Una delle persone ferite è la moglie incinta, le cui condizioni erano state descritte inizialmente come molto gravi. Ora non sarebbe in pericolo di vita, così come le altre tre persone colpite in un secondo momento. Dopo aver sparato nel suo appartamento e poi contro la porta di un altro locale nel suo edificio, senza ferire nessuno, l’uomo è salito a bordo della sua Mercedes per recarsi vicino a un parrucchiere e aprire il fuoco nuovamente.

L’aggressore non è ancora stato preso e le unità sono momentaneamente concentrate nell’area attorno ad un supermercato, nelle cui vicinanze è stata ritrovata la sua auto. Con il ricorso a cani poliziotto e droni, le ricerche si sono spostate vicino a un’area boschiva.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione