Attualità

Francesca Manzini: “Ho rischiato di morire, sono passata da 92 a 47 chili. Ho iniziato a imitare la voce degli altri perché non sentivo la mia”

L'imitatrice e conduttrice di Strisica la Notizia si racconta in un'intervista a “Gente”: “Le ricadute sono frequenti ma ora posso controllarle”

di Emanuele Corbo

“Ho rischiato di morire. Mi ha salvato il mio senso dell’umorismo che poi è diventato un lavoro. Ho sofferto di quasi tutti i disturbi legati al cibo”. Francesca Manzini si racconta in un’intervista a Gente ripercorrendo anni di sofferenze che l’hanno messa a dura prova. Per lei tutto ha avuto inizio quando era adolescente e ha dovuto affrontare la separazione dei genitori: “Dietro ai disturbi alimentari c’è sempre un trauma psichico, la sensazione di non essere amati” racconta, come riporta Today.it. “Mio padre che è un dirigente della Lazio era sempre via o comunque distratto dal lavoro e mia madre era troppo assorbita dai problemi coniugali per occuparsi di me”. L’attrice e imitatrice iniziò allora a mangiare in maniera compulsiva per riempire quel vuoto emotivo: “A 15 anni pesavo 72 chili, ma nel tempo sono arrivata anche a 92”.

A causa del suo peso è stata bullizzata dai compagni di scuola che le rivolgevano insulti. Lei, però, come anestetizzata non reagiva: “Credo di aver iniziato a imitare la voce degli altri perché la mia non la sentivo. Era il mio corpo a parlare, prima ingrassando e poi dimagrendo”. Una prima scossa è arrivata quando il padre l’ha portata da un nutrizionista, il quale prospettò per lei il rischio di diabete. Spaventata da quella notizia Francesca Manzini iniziò una dieta ma, terrorizzata dall’idea della malattia, cominciò a mangiare sempre meno fino a scivolare nell’anoressia: “Persi 25 chili in otto mesi arrivando a pesare 47 chili. E io sono alta 1 metro e 70. Avevo sempre freddo, ero stanca, soffrivo di emicrania, mi girava la testa, mi dava fastidio la luce”.

Salvifico per lei è stato “un forte istinto di sopravvivenza e un innato umorismo […] Mi sono salvata poco prima del punto di non ritorno, ma ricordo le flebo quando non riuscivo ad alzarmi dal letto”. Dopo l’anoressia è stata la volta della bulimia: “Quando mi abbuffavo poi mi inducevo il vomito”. Un altro problema di salute l’ha aiutata a trovare la forza di rialzarsi: “Mi diagnosticarono un tumore […] per fortuna piccolo e circoscritto. Ma mi ha risvegliato la voglia di vivere”. Da lì il volto di Striscia la Notizia ha iniziato una psicoterapia cognitivo-comportamentale che le ha fornito nuovi strumenti per comprendersi meglio: “Ho capito che non si guarisce mai dai disturbi alimentari, che le ricadute sono frequenti ma ora posso controllarle”.

Francesca Manzini: “Ho rischiato di morire, sono passata da 92 a 47 chili. Ho iniziato a imitare la voce degli altri perché non sentivo la mia”
Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Precedente
Precedente
Successivo
Successivo

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.