Il mondo FQ

Mondo

Ultimo aggiornamento: 19:38 del 12 Dicembre 2023

Voci di Gaza – “In un secondo la mia casa è stata ridotta in cenere, dentro c’era anche mio padre. Ora vivo come un corpo senz’anima”

Icona dei commenti Commenti

“Sono come un corpo senz’anima. La mia anima è a Gaza”. Jaber, originario della Striscia di Gaza, è uno dei lavoratori impiegati in Israele che all’inizio dei bombardamenti sono stati costretti a spostarsi in Cisgiordania. In questa testimonianza video raccolta da Oxfam, racconta di come la sua casa, dove si erano rifugiati 30 membri della sua famiglia, sia stata distrutta da un attacco. “È stata bombardata e in un secondo è collassata e si è trasformata in cenere. I miei figli erano fuori e sono sopravvissuti, ma cinque parenti sono morti. Uno era mio padre. Non ho potuto nemmeno dirgli addio. Spesso penso che avrei preferito essere lì e morire con loro. Cosa posso fare ora? Non riesco a immaginare di tornare indietro e non trovare più i miei cari. La mia casa non esiste più e non c’è nemmeno un altro posto dove andare. Vorrei tornare indietro per provare a ricostruire qualcosa della mia vecchia vita. O almeno abbracciare i miei figli che sono ancora vivi”.

Il racconto fa parte di una serie di testimonianze giornaliere raccolte da Oxfam a Gaza che ilfattoquotidiano.it ha deciso di pubblicare. L’obiettivo è avere giorno per giorno un racconto in prima persona da parte dei civili a Gaza, coloro che in questo momento stanno pagando il prezzo più alto del conflitto.

LA PETIZIONE – Nessuna risposta umanitaria significativa potrà esserci senza un immediato cessate il fuoco. Per questo Oxfam ha lanciato un appello urgente al governo italiano e ai leader europei a cui si può aderire a questo link

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione