Nessun passo indietro, né scuse. La presidente della Comunità di Madrid, Isabel Díaz Ayuso, durante la sessione plenaria dell’Assemblea di Madrid è tornata a parlare dell’insulto contro Pedro Sanchez lanciato dagli spalti del Congresso dei deputati durante l’investitura del presidente. Dopo un intervento di Sanchez in cui il leader del Psoe tirava in ballo il fratello di Ayuso e lei stessa legandoli a un presunto scandalo di corruzione legato alle mascherine, Ayuso ha infatti detto ‘figlio di put***a” al presidente, salvo poi affermare di aver detto ‘mi piace la frutta’. Alla fine lo staff ha però confermato l’insulto.

Oggi, dopo un’interrogazione del portavoce socialista Juan Lobato, che ha chiesto alla presidente di Madrid di scusarsi per l’insulto, Ayuso non solo non si è scusata ma ha continuato la narrazione ironica: “Il presidente del governo ha approfittato del suo intervento per diffamare un presidente regionale, cioè me e la mia famiglia, forse voi avreste fatto qualcos’altro ma io dentro di me l’ho detto ‘mi piace la frutta’”.

Ayuso ha poi citato altri esempi di “insulti” che lei ha male interpretato. E, alla fine, ha concluso: “Se sinistra pretende che io elogi o che dica quanto è bello e intelligente uno che sta affondando la Spagna, si sbaglia. A me piace la frutta”.

Ha collaborato per la traduzione Gabriele Gelmini

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