Pietro Bellantoni, giornalista del Tgr Rai della Calabria, è morto a 42 anni “stroncato da una brutta malattia”. A dare la notizia è la sua redazione, con una nota a firma del direttore: “Il direttore della Tgr Alessandro Casarin – si legge – con l’intera direzione si stringe alla moglie Ketty, alla piccola Giulia e a tutti i familiari di Pietro Bellantoni, brillante collega della Tgr Calabria stroncato da una brutta malattia a soli 42 anni. […]Pietro era diventato giornalista professionista nel novembre del 2009, distinguendosi subito per le sue alte doti umane e professionali. Nemmeno un anno fa era entrato, tramite concorso pubblico, nella redazione della Tgr Calabria, dove si era fatto subito apprezzare e amare. Lascia ora un vuoto incolmabile nei cuori di tutti i colleghi “.

Sposato e padre di una bimba di due anni, Bellantoni era stato infatti assunto alla Tgr nel marzo scorso, proprio poco prima della scoperta della malattia. Nato a Scilla il 23 settembre 1980 e residente a Reggio Calabria, Bellantoni era laureato in Filosofia, aveva conseguito un master in Giornalismo all’Università Iulm di Milano ed era giornalista professionista dal 24 novembre 2009. In passato la lavorato, a Torino, per i quotidiani La Stampa e la Repubblica. In tv ha collaborato con Studio Aperto di Mediaset. Per una decina d’anni ha lavorato al Corriere della Calabria, di cui è stato anche caporedattore, per LaCtv ed ha collaborato con Tagadà di La7. È stato anche direttore responsabile de Ilreggino.it e coordinatore dell’Ufficio stampa della Giunta regionale della Calabria.

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