Blitz di Ultima Generazione nella Capitale. Circa una decina di attivisti hanno gettato un liquido nero, carbone vegetale, nella Fontana di Trevi, al centro di Roma. Con uno striscione per la campagna ‘non paghiamo il fossile’, anche considerato quello che sta accadendo “in Emilia Romagna”, i giovani ambientalisti, per sensibilizzare sulla loro causa, si sono posizionati in piedi dentro alla Fontana, urlando “il nostro Paese sta morendo“, tra gli insulti dei passanti e dei turisti. A interrompere l’azione, la polizia locale sul posto. L’azione è stata commentata dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri: “Gli interventi di ripristino sono anche molto costosi e anche con un impatto ambientale significativo. Quindi dico: giusto battersi per il clima ma questo è il modo sbagliato perché si rischia di danneggiare i monumenti. È del tutto controproducente anche rispetto a una battaglia ambientale” perché “si danneggia l’ambiente per ripristinare, quindi dal punto di vista comunicativo la contraddizione è evidente”. Poi l’appello: “Non fate interventi di questo tipo: si può benissimo protestare, legittimo, ma non con questo metodo che è pericoloso e dannoso”.

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