Dopo le dimissioni di Andrea Agnelli e di tutto il consiglio di amministrazione, il nuovo direttore generale della Juventus è Maurizio Scanavino. E sarà lui a traghettare la società fino al 18 febbraio 2023, il giorno in cui sarà convocata l’assemblea dei soci per decidere il futuro del club. Scanavino non è u volto nuovo negli ambienti della Juventus e da sempre viene considerato come una delle persone più vicine a John Elkann, l’azionista di maggioranza del club bianconero.

Attualmente ricopre la carica di amministratore delegato e direttore generale del gruppo editoriale Gedi. Scanavino fu la figura di riferimento che, alcuni anni fa, portò alla costituzione di Gedi, uno dei principali gruppi editoriali europei. Il primo passo fu compiuto nel 2013, quando Scanavino fu scelto come amministratore delegato del Secolo XIX e si occupò della fusione con La Stampa. Quella fusione portò alla nascita di ITEDI. Ma fu, appunto, soltanto un primo passo. Scanavino, poi, fu nominato come direttore generale della stessa ITEDI e guidò una seconda fusione, quella con il Gruppo Espresso, da cui nacque appunto Gedi, nel 2017.

Le prime esperienze lavorative del nuovo direttore generale della Juventus furono in Accenture e nella start-up digitale Ciaboweb. Poi, nel 2004, entrò nel gruppo Fiat, come direttore di brand promotion. Nella società di Sergio Marchionne, infatti, si occupò del rilancio dei marchi Fiat, Alfa Romeo e Lancia. Un’esperienza che si fermò nel 2007, quando decise di entrare nel mondo dell’editoria. La sua prima esperienza fu alla Stampa, dove si occupò della trasformazione digitale del brand.

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