“Se la Smith vuole fare il giudice di ballo seduta accanto a veri giudici di ballo lasci pure Ballando e si dedichi alle competizioni internazionali”. Si riaccende lo scontro tra Selvaggia Lucarelli e la collega di giuria a Ballando con le stelle, Carolyn Smith, ed è una fiammata di quelle destinate a rendere i rapporti ancora più conflittuali di quanto non lo siano stati – per quanto a fasi alterne – negli ultimi sette anni. Che le due non si siano mai state particolarmente simpatiche non è una novità e nell’intervista a Sorrisi e Canzoni, uscita pochi giorni fa, la maestra di ballo ha stuzzicato la collega, la quale prima le ha risposto via social, poi ha argomentato in un’intervista al blog Davide Maggio. Al quale ha parlato anche del caso Montesano e ha spiegato di non essersi sempre sentita tutelata dal gruppo di Ballando.

SMITH VS LUCARELLI, LO SCONTRO SENZA FINE

L’ultimo round tra le due giurate del talent show di Milly Carlucci è stato innescato da Carolyn Smith, che nell’intervista a Sorrisi ha bacchettato la Lucarelli. “Mi fa sorridere quando Selvaggia entra nel merito dei miei giudizi tecnici… è un po’ come se correggessi a lei la grammatica italiana. Non mi permetterei mai, perché non ho studiato la lingua a scuola”, ha spiegato. Poi se l’è presa con i battibecchi in trasmissione (“mi dispiacciono perché Ballando è un programma fatto bene, per famiglie, che unisce nonni, genitori e nipoti. Perciò cerco di dare voti giusti, giudicando soltanto l’esibizione e guardando la coppia che c’è in pista”) e anche con Lorenzo Biagiarelli, il fidanzato della Lucarelli. “Io non ho visto la sua anima. Ha fatto bene coreografie anche difficili, ma come un “compitino”. E una volta sono sbottata: mi fa arrabbiare quando si parla di lui solo perché è il fidanzato di Selvaggia”.

SELVAGGIA RISPONDE AL PRESIDENTE DELLA GIURIA DI BALLANDO

Parole che non sono piaciute alla Lucarelli, la quale ha risposto a tono alla Smith arrivando provocatoriamente ad invitarla a lasciare il programma. “A me fa sorridere che Carolyn Smith non abbia ancora capito dopo tre lustri che non è presidente di una gara di ballo, ma di uno show televisivo”, ha detto al blog Davide Maggio. “Tra l’altro il paradosso è che lei sembra ben più consapevole di me che non si giudichi il ballo puro ma ben altro, altrimenti non darebbe dei 9 ridicoli come quelli a Iva Zanicchi. Se vuole fare il giudice di ballo seduta accanto a veri giudici di ballo lasci pure Ballando e si dedichi alle competizioni internazionali. Lei fa tv, io faccio tv e di tv so più di lei, quindi impari a rispettarmi”. Una stoccata netta cui se ne aggiungono altre al vetriolo. La Smith, sempre a Sorrisi, ha rivelato che durante le pause pubblicitarie medita e poi butta fuori l’aria “per eliminare le negatività”. “Se vuole può andare a fare lo Zecchino d’oro, così non rischia che qualcuno turbi la sua nota positività”, le ha risposto la Lucarelli, parlando di “livore mascherato nei miei confronti come se fossi io la fonte di ogni conflitto”. E attacca ancora la Smith: “Non ricordo però la sua indignazione per il “Tr*ia” della Zanicchi, anzi, lei è l’unica della giuria che l’ha anche giustificata dicendo che in Veneto è un intercalare, il che detto da una donna è stato imbarazzante. Se a nonni e nipotini può piacere la Zanicchi, posso andar bene anche io, si rassereni”.

I RAPPORTI CON LA CARLUCCI, GLI INSULTI DI MORGAN E IL CASO MONTESANO

Che la Lucarelli abbia fatto della sincerità un punto di forza è noto a tutti e per questo non si è sottratta alla domanda di Davide Maggio circa il fatto di essersi sentita o meno tutatela dal gruppo di Ballando. La risposta è franca: “Ballando tutela Ballando prima di ogni cosa, e questo è pure comprensibile visto che ne va della sua sopravvivenza. Detto ciò, la risposta è: talvolta sì, talvolta no e quando ciò non è avvenuto l’ho sempre detto a loro con estrema franchezza”, ha spiegato la giudice, aggiungendo poi di aver avuto sempre dei confronti franchi con la Carlucci e i suoi autori e di essersi sentita ferita per non essere stata protetta. “È talvolta il loro modo di (non) riparare che mi ferisce. Io non pretendo che un concorrente venga buttato fuori se mi insulta, non sono scelte che spettano a me e se resto lì accetto la logica della tv che ha bisogno di certi personaggi”, ha sottolineato, citando come esempio ciò che accadde lo scorso anno. “Se però Morgan come lo scorso anno dice al mio fidanzato che sono una “tr*ia” dietro le quinte, io me ne lamento, mando giù il rospo in silenzio e però la volta dopo va in onda una clip registrata in cui Morgan dice che sono la nuvola nera del programma, mi chiedo se sia il modo giusto di trattarmi”. Il bilancio a Ballando è dunque agrodolce: “C’è qualcosa di storto in tutto questo. Diciamo che come ha detto correttamente Salvo Sottile a “La vita in diretta”, io forse sono trattata più come un concorrente che come parte del cast fisso. Però una cosa la devo dire: è un posto in cui posso dire quello che voglio, e questo controbilancia alcuni momenti di amarezza. La libertà in tv è merce rara”. Non poteva poi mancare un passaggio sul caso Montesano, sollevato via social proprio dalla Lucarelli, che torna a prendersela con la Smith: “Sabato scorso, è stata capace di prendere la parola per dire che nel mondo della danza, in caso di atteggiamento sbagliato, c’è sempre un avviso e solo dopo la squalifica. L’ha detto forse per preparare il terreno a un suo eventuale rientro, che forse però è stato bloccato dalla Rai come ho letto da qualche parte. Forse le sfugge la differenza tra un atteggiamento sbagliato nella danza e uno nella società civile, specie se ha a che fare con l’apologia del fascismo”.

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