Il mondo FQ

Mondo

Ultimo aggiornamento: 15:55 del 24 Ottobre 2022

“Annegare i bambini ucraini e bruciare le case”: anchorman russo sospeso per le frasi choc su Kiev. E Twitter oscura account tv

Icona dei commenti Commenti

La tv russa RT (ex Russia Today) ha sospeso l’anchorman Anton Krasovsky dopo alcune dichiarazioni choc che incitavano alla violenza contro la popolazione ucraina. Contestualmente, l’account twitter della televisione è stato oscurato dopo un ricordo legale.

Ieri il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, aveva esortato i governi a bandire l’emittente accompagnando la richiesta con un estratto di una trasmissione in cui si incita alla violenza contro gli ucraini. In particolare Krasovsky, come si vede anche nel video pubblicato da Russian Monitor, ha suggerito di “annegare i bambini ucraini”, riferendosi in particolare a chi sostiene che Mosca ha “occupato” i territori di Kiev. Ma non solo, l’anchorman ha anche suggerito di bruciare le case (“capanne”) ucraine e, più in generale, ha sottolineato che l’Ucraina “non dovrebbe esistere affatto“. Parlando con il suo ospite di “isteria” legata alla disinformazione, Krasovsky ha anche commentato le accuse di stupro mosse ai soldati russi, dicendo che “le nonnine ucraine avrebbero speso i loro risparmi per la sepoltura per essere violentate dai soldati russi”.

A dare l’annuncio della sospensione è stata la capo redattrice dell’emittente russa, Margarita Simonyan che ha sottolineato: “Per ora sto interrompendo la nostra collaborazione… – ha scritto – La dichiarazione di Anton Krasovsky è selvaggia e disgustosa. Forse Anton spiegherà quale follia temporanea ha causato” queste parole.

L’account di RT è stato sospeso in Italia, Portogallo, Finlandia, Svezia, Irlanda, Slovenia, Repubblica Ceca, Polonia, Slovenia, Ungheria, Malta, Germania, Grecia, Romnania, Olanda, Bulgaria, Austria, Lussembrugo, Lituania, Regno Unito, Danimarca, Croazia, Lettonia, Estonia, Cipro, Francia, Spagna, Belgio.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione