“È davvero difficile parlarne. Sono rimasta in silenzio e ho provato ad elaborare tutto. Sì, è difficile parlarne soprattutto perché lo sto ancora attraversando, perché sono sotto gli occhi del pubblico e perché la nostra separazione non è come una separazione normale”. Shakira rompe il silenzio e parla per la prima volta in assoluto della sua separazione da Gerard Piqué. Lo fa in un’accorata intervista a Elle Spagna, in qui ripercorre questi difficili mesi, vissuti sotto i riflettori e perennemente al centro di un circo mediatico che ha scandagliato la vita privata sua e del difensore del Barcellona, in una gara all’ultimo scoop: “Non è stata dura solo per me, ma anche per i miei figli : incredibilmente difficile. Ho paparazzi che si accampano davanti a casa mia 24 ore su 24, 7 giorni su 7. E non c’è posto in cui possa nascondermi con i miei figli, se non dentro la mia stessa casa. A loro cerco di nascondere la situazione il più possibile: per due bambini che stanno cercando di elaborare la separazione dei genitori è sconvolgente”, ha spiegato la popstar.

E ancora, le sue parole hanno il sapore amaro di uno sfogo trattenuto da troppo tempo: “Ho messo da parte la mia carriera, l’ho fatto per lui, per stargli vicino. Ho rinunciato io perché lui non ci pensava proprio e allora sono venuta a vivere in Spagna per permettergli di continuare la sua carriera. Ho sempre dato tutta me stessa per questa relazione, ci ho creduto fino alla fine, il mio è stato un sacrificio d’amore. La cosa più devastante è stata dover far gestire ai miei figli questa separazione. La delusione è stata quella di vedere qualcosa di sacro e speciale come pensavo fosse il rapporto che avevo con il padre dei miei figli e vedere che si è trasformato in qualcosa di volgare e sminuito dai media. E tutto questo mentre mio padre era ricoverato in terapia intensiva. Come ho detto altre volte, quel periodo è stato il più buio della mia vita”, confida Shakira.

Per questo adesso è pronta a rimettere insieme i pezzi della sua vita, ripartendo anche dalla sua carriera: “Penso che scrivere musica sia come andare dallo strizzacervelli, solo più economico. E mi aiuta a guarire. Ci sono stati giorni in cui ho dovuto raccogliere pezzi di me stessa dal pavimento. E l’unico modo per farlo, per farlo davvero, è stato attraverso la musica. E sento che in questo momento della mia vita, che è probabilmente uno dei più difficili e bui della mia vita, la musica ha portato la luce”.

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