Pianti e dolore e il mondo intero in apprensione per lei, ultimo sussulto di storia del ‘900. Nel pomeriggio di ieri è morta Elisabetta II. E, mentre Londra e l’Inghilterra tutta si preparano a darle l’ultimo saluto, a Buckingham Palace è il momento del passaggio dei titoli. A seguito della morte della Regina, infatti, Archie e Lilibet Mountbatten-Windsor, figli dei Duchi di Sussex, diventeranno i primi Principe e Principessa di Sussex. Al primogenito di Harry e Meghan, in particolare, il titolo era stato negato, in passato, a causa del colore della sua pelle (e non poteva automaticamente usufruirne in quanto figlio del secondogenito del futuro re). Acquisito il titolo, secondo il volere dei suoi genitori sarà sempre protetto da guardie di sicurezza. Le regole stabilite da Re Giorgio V nel 1917, infatti, prevedono che – in quanto figli di un figlio del sovrano – i bambini (ma in questo caso Harry e Megan) possano decidere se usufruire dell’appellativo reale.

Nel frattempo, anche per i Duchi di Cambridge è tempo di cambiamenti. Con l’ascesa al trono di Carlo, infatti, William e Kate hanno automaticamente ereditato il titolo di Duchi di Cornovaglia. E non è tutto. Come Elisabetta lo regalò al figlio nel 1958, Carlo potrà decidere di donare a William il titolo di Principe del Galles. In quel caso, anche Kate diverrebbe Principessa del Galles. L’ultima a godere di quest’onore? Diana. Anche perché Camilla, teoricamente insignita del titolo, non ha mai voluto reclamarlo a causa dell’associazione con l’ex moglie del re. Inoltre, se William diventerà Conte di Chester, anche Kate – adesso Duchessa di Rothesay in Scozia (titolo appartenuto a Camilla) – sarà Contessa. I loro figli, George, Charlotte e Louis, sono adesso Principi e Principessa di Cornovaglia e Cambridge ed eventualmente lo diventeranno anche del Galles.

Articolo Precedente

Funerali regina Elisabetta, addio regina pop

next
Articolo Successivo

Morta la regina Elisabetta, re Carlo III è arrivato a Buckingham Palace: per lui un bagno di folla. Alle 19 il suo primo discorso alla nazione

next