Il mondo FQ

Usa, quattro agenti accusati per la morte di Breonna Taylor, la 26enne uccisa durante un raid nella sua casa dalle forze di polizia

L'intervento rientrava nell'ambito di un'indagine che riguardava il fidanzato di Taylor. Era proprio il compagno della vittima, Jamarcus Glover, infatti, a essere ricercato dalle autorità che lo accusavano di essere coinvolto in un giro di droga e che avesse usato l’appartamento della vittima per nascondere i narcotici. Nell’appartamento, però, non è stata trovata droga
Usa, quattro agenti accusati per la morte di Breonna Taylor, la 26enne uccisa durante un raid nella sua casa dalle forze di polizia
Icona dei commenti Commenti

I quattro agenti coinvolti nella morte di Breonna Taylor sono stati arrestati con l’accusa di aver commesso reati contro i diritti civili, cospirazione illegale, uso incostituzionale della forza e reati di ostruzione per aver ostacolato le indagini volte all’accertamento di quanto realmente accaduto alla 26enne operatrice sanitaria. Le accuse federali seguono l’assoluzione a livello locale degli agenti, provvedimento che aveva scatenato la rabbia dell’opinione pubblica americana. A riferire dell’arresto degli agenti è stato il procuratore generale Merrick Garland in una conferenza stampa.

Era il marzo del 2020 quando gli agenti hanno fatto irruzione in piena notte nell’abitazione di Breonna Taylor, che stava dormendo con il fidanzato nella sua casa di Louisville, nel Kentucky. Non avendo capito cosa stesse accadendo e non avendo capito che si trattava della polizia, il compagno di Taylor – Kenneth Walker – ha sparato e colpito a una gamba uno degli agenti. Gli agenti hanno risposto sparando 32 colpi, molti dei quali hanno raggiunto e ucciso Taylor. Finora solo un ufficiale coinvolto nel raid, l’ex detective di Louisville Brett Hankinson, era stato accusato in relazione al caso per aver sparato dieci colpi durante la perquisizione. Hankinson è stato assolto all’inizio di quest’anno. Gli altri arrestati sono l’ex ufficiale Joshua Jaynes e gli agenti Kelly Hanna Goodlett e Kyle Meany, tutti accusati di falsificazione di un mandato di perquisizione. Hankinson è accusato di aver usato una forza eccessiva aprendo il fuoco durante il raid.

L’intervento della polizia rientrava nell’ambito di un’indagine che riguardava il fidanzato di Taylor. Era proprio il compagno della vittima, Jamarcus Glover, infatti, a essere ricercato dalle autorità che lo accusavano di essere coinvolto in un giro di droga e che avesse usato l’appartamento di Breonna per nascondere i narcotici. Nell’appartamento, però, non è stata trovata droga. Nel 2020 la famiglia Taylor ha citato in giudizio la polizia di Louisville e ha raggiunto un accordo ottenendo un risarcimento di 12 milioni di dollari. Dopo la morte della 26enne, cori di protesta si sono levati contro l’uso dellla violenza indiscriminata nei confronti della comunità afroamericana e di razzismo. Ancora aperta, dunque, è la ferita causata dalle uccisioni di George Floyd nel Minnesota e di Ahmaud Arbery in Georgia e difficilmente si rimarginerà.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione