Il movimento Agende Rosse fa scudo per “proteggere” l’albero in via D’Amelio dall’arrivo del sindaco di Palermo Roberto Lagalla. Un’iniziativa simbolica contro “le passerelle dei politici”. Una protesta nei confronti di “un sindaco che non ha mai preso una posizione certa contro le dichiarazioni di Cuffaro e Dell’Utri, che in qualche modo dicevano alla popolazione di votare per lui. Non avendo preso nessuna posizione e anzi accettando praticamente nei fatti questo appoggio”, ha detto Angelo Garavaglia Fragetta, del direttivo Agende rosse. Lunedì Salvatore Borsellino, fratello del giudice ucciso trent’anni fa, ha chiesto “silenzio”, accusando politica e istituzioni di aver fatto passerelle e di non aver perseguito fino in fondo la ricerca della verità sulle stragi.

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