Parigi, poliziotto spara contro un’automobile: due morti e un ferito. “Il veicolo ha rifiutato di fermarsi per un controllo”
Un poliziotto ha sparato nel centro di Parigi contro un veicolo che, stando alle prime ricostruzioni, ha rifiutato di fermarsi al controllo degli agenti: due delle persone a bordo sono morte e una terza è rimasta ferita. L’agente è stato preso in custodia dall’ispettorato nazionale di polizia (Igpn). I fatti sono avvenuti sul Pont-Neuf, nel centro della capitale francese, nella notte tra il 24 e il 25 aprile.
Secondo quanto riferito da Le Monde, l’automobile era ferma o stava per fermarsi con le luci di emergenza accese e la pattuglia ha ordinato di accostare. Il rapporto della polizia, consultato dall’Agence France-Presse, dice che la vettura “era parcheggiata in controsenso” e quando gli agenti si sono avvicinati, si è “messa in moto ed è andata verso uno degli agenti che si è spostato di lato per evitarla”.
La sparatoria è avvenuta poco dopo la rielezione di Emmanuel Macron alla presidenza francese. Poche ore prima dell’incidente, circa 2.000 sostenitori del presidente avevano festeggiato la sua vittoria sul Campo di Marte, a circa due chilometri di distanza. Sul posto è arrivata anche la procuratrice di Parigi, Laure Beccuau. Il sistema di controllo della polizia è stato sequestrato, come sistematicamente avviene non appena un poliziotto utilizza la sua arma, ed è stata aperta un’indagine per “tentato omicidio colposo ai danni di persone che rivestono pubblici poteri”.