Alla vigilia del debutto in prima serata su Rai 1 con la nuova fiction che la vede protagonista, “La sposa“, Serena Rossi è stata ospite di Mara Venier a Domenica In, dove ha ripercorso a cuore aperto la sua vita, tra carriera e aneddoti di famiglia. L’attrice ha infatti confidato di essere molto legata alle sue radici e in particolar modo alla nonna, che è venuta a mancare proprio mentre era impegnata sul set della serie: “Dedico ‘La sposa‘ a mia nonna e a tutte le nonne d’Italia. Quando mandavo le foto ai miei genitori dal set, mio padre mi diceva che assomigliavo a sua madre. Questa serie dà voce alle donne come lei che hanno aiutato questo Paese ad essere quello che è. Il sapere di appartenere a qualcosa di così’ profondo ti fa stare in pace”.

“Sono sempre stata molto espansiva, molto fisica e comunicativa fin da piccola – ha raccontato ancora -. Ho avuto una bellissima infanzia e sono cresciuta in un ambiente molto sereno in cui mi hanno insegnato che la famiglia è la cosa più importante di tutte. Cerco di trasmettere gli stessi valori a mio figlio”. Amore per la famiglia ma anche per Napoli, la sua città natale che fa da sfondo anche a una delle sue fiction di maggior successo, Mina Settembre: “Napoli è mamma, c’è un legame viscerale e profondo. Ha mille contraddizioni, ci sono difficoltà ma dall’altra parte è così potente. All’inizio della mia carriera mi volevano far nascondere la mia napoletanità”, ha quindi confidato, svelando che in realtà proprio quello è stato poi il suo punto di forza. “Il mio percorso è cambiato dopo il film sulla vita di Mia Martini: ho capito che la gente si aspettava da me progetti con un valore anche sociale dietro, per questo scelgo sempre personaggi che invitano a riflettere”, ha concluso Serena Rossi.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, accessibile a tutti.
Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte con idee, testimonianze e partecipazione.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Grande Fratello Vip, Sonia Bruganelli contro Nathalie Caldonazzo: “Non sei Julia Roberts, io i regali non te li faccio. Perché ti devo dare un cadeaux?”

next
Articolo Successivo

Teo Mammucari: “Ho un fratello italo-pakistano e poi ne ho un altro ma non ci parliamo”. La confessione a C’è Posta per Te

next