Il “misterioso rifugio” avvistato dal rover lunare cinese Yutu-2 non ha ora più segreti. E no, non c’entrano gli alieni. Lo scorso dicembre, dalle immagini trasmesse da Yutu-2 si era visto all’orizzonte del lato “oscuro” della Luna una strana forma, una sorta di cubo, apparentemente inspiegabile. Dopo l’avvistamento, il sito di divulgazione Our Space, affiliato alla China National Space Administration, aveva aperto ‘il caso’. Adesso gli studiosi sono arrivati ad un’ipotesi: potrebbe con tutta probabilità trattarsi di una formazione rocciosa o un masso che ha preso quella forma che da lontano sembra così squadrata.

Ma non è finita qui. Una volta appurato che si trattava solo di un grosso sasso e non certo di una costruzione aliena, si è subito scatenata la fantasia: in Cina, in molti hanno visto nella sagoma della roccia la forma di un coniglio con una carota (sì, ce ne vuole di fantasia). Ecco che, come riferisce il Corriere, subito l’hanno ribattezzato Jade Rabbit, come il coniglio di giada che secondo la tradizione orientale dimora sulla Luna. Tra l’altro, il nome della sonda “Yutu” significa già proprio Jade Rabbit: sulla Luna ora ci sono quindi due Jade Rabbit.

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