Non hanno avuto un grandissimo successo di pubblico, bisogna dirlo, i tre virologi che a Un Giorno da Pecora hanno cantato “Si vax” sulle note di Jingle Bells (ecco qui il video). E oggi Massimo Gramellini sul Corriere della Sera parla in particolar modo di uno di loro, il professor Crisanti. Perché, dice, “dagli altri due, gli istrionici Pregliasco e Bassetti, ce lo si poteva aspettare, anche se avrebbero fatto meglio a intervenire un po’ sul testo, che sembra scritto da un Cacciari in vena di sfottò…”. Cristanti invece, aggiunge, “forse è stato rapito e torturato. Il suo sguardo perso nel vuoto trasuda un imbarazzo di cui ci rende partecipi”. Effettivamente la faccia del professor Crisanti è quasi uno spin off di Spid Game. Ma c’è qualcuno a cui sono piaciuti? Ebbene, sì. Su Twitter e sotto il post della trasmissione radiofonica si leggono commenti del tipo “lasciate che siano un po’ autoironici”, “sarebbe bene che qualcuno invece di criticarla la imparasse” e così via. E c’è chi ribatte con ironia: “Pregliasco, Bassetti e Crisanti, travolti dal successo canoro, puntano a Sanremo. È la variante Ariston“.

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