Addio a Gavan O’Herlihy, morto all’età di 70 anni. L’attore era popolare per via del suo ruolo nel telefilm cult Happy Days dove interpretava Chuck Cunningham, fratello maggiore di Richie e Joanie. Nato a Dublino nel 1951, era figlio dell’attore Dan O’Herlihy. Gavan è presente solo nella prima stagione e non si conosce il motivo per cui gli sceneggiatori abbiano deciso di eliminare il suo personaggio. Si parla proprio di “sindrome di Chuck Cunningham” quando, in un’opera televisiva, un personaggio scompare “senza un perché”: viene rimosso dalla narrazione e nessuno fa più cenno a lui, come se non fosse mai “esistito”. Gavan si trasferì a Los Angeles nel 1973. Ha recitato in molti telefilm anni ’70 e ’80 come “La donna bionica” e “L’uomo da sei milioni di dollari” e “Pepper Anderson agente speciale”. In seguito ha preso parte anche a un episodio de I racconti della cripta nel 1990 e de L’ispettore Barnaby nel 2009. Ha lavorato anche nel cinema, apparendo in ruoli secondari o di antagonista in “Un matrimonio” di Robert Altman (1978), “Mai dire mai” (1983), “Superman III” (1983), “Il giustiziere della notte 3” (1985), “Willow” diretto proprio da Ron Howard (1988), “Shooter – Attentato a Praga” (1995), “Il mistero del principe Valiant” (1997), “Il casinò della paura” (1997) e “The Descent Part 2” (2009).

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