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Di Maio ha nominato il primo Inviato Speciale della Farnesina per i diritti Lgbtqi+: ecco chi è e quali compiti avrà

La nomina è stata accolta con grande favore da Arcigay: "E' un primo segnale importante, da tempo atteso, di una presa in carico concreta di questi temi, in una dimensione sovranazionale"
Di Maio ha nominato il primo Inviato Speciale della Farnesina per i diritti Lgbtqi+: ecco chi è e quali compiti avrà
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Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha istituito la figura dell’Inviato Speciale del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per i Diritti Umani delle persone Lgbtqi+. L’incarico, come informa una nota della Farnesina, è stato affidato al diplomatico Fabrizio Petri, attuale presidente del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (CIDU).

L’Inviato Speciale sarà chiamato a coordinare l’azione della Farnesina per la tutela e promozione dei diritti delle persone Lgbtqi+, e ad agire rispetto alle discriminazioni contro le persone e le comunità Lgbtqi+, anche favorendo la più ampia decriminalizzazione dell’omosessualità nel mondo. L’omosessualità è purtroppo considerata reato in circa settanta Paesi, alcuni dei quali prevedono la pena capitale. Su indicazione del ministro Di Maio, la vulnerabilità delle persone Lgbtqi+ andrà inoltre adeguatamente presa in considerazione nell’ambito dei programmi finanziati dalla Cooperazione Italiana. Grazie alla nomina di un Inviato Speciale, che svolgerà la propria funzione sul piano internazionale in raccordo con le altre amministrazioni italiane, l’Unione Europea, le Nazioni Unite e gli altri organismi multilaterali, la Farnesina, ha fatto sapere, “intende ribadire il proprio impegno per la tutela e la promozione dei diritti delle persone Lgbtqi+, già parte integrante della politica estera dell’Italia in materia di diritti umani, incentrata sulla salvaguardia della dignità umana e sul pieno godimento dei diritti politici, civili, economici, sociali e culturali, nonché sulla lotta a ogni forma di intolleranza e discriminazione”.

La nomina è stata accolta con grande favore da Arcigay. “E’ un’ottima notizia che accogliamo con favore”, ha dichiarato il segretario generale Gabriele Piazzoni. “L’individuazione di una funzione istituzionale ad hoc per questi temi è un primo segnale importante, da tempo atteso, di una presa in carico concreta di questi temi, in una dimensione sovranazionale. La nomina di Petri, di cui appezziamo serietà e dedizione, ci rassicura sul fatto che questo lavoro sarà svolto al meglio. A lui inviamo le nostre congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro”, ha concluso. Festeggiano anche i 5 stelle: “Una scelta di grande importanza da parte della Farnesina per la tutela e la promozione dei diritti”, ha commentato su Twitter Fabio Massimo Castaldo, europarlamentare del Movimento 5 stelle e Vicepresidente del Parlamento europeo. Mentre la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, ne ha approfittato per rilanciare la sua richiesta che sia istituito “l’Inviato speciale per la tutela della libertà religiosa”.

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