“Una brutta pagina per il Senato? No, una brutta pagina per il Pd, perché bastava mediare. Il voto era segreto ma io ho votato contro una legge che sembra voler difendere dalle discriminazioni e invece fa altro”. Lo ha detto al Fattoquotidiano.it la senatrice leghista Giulia Bongiorno parlando del voto al Senato che ha affossato il ddl Zan e ribadendo la sua contrarietà alla legge contro l’omotransfobia firmata dal deputato dem. Bongiorno ha parlato a margine della presentazione del libro di Myrta Merlino, Donne che sfidano la tempesta, alla quale ha partecipato anche Deborah Serracchiani, capogruppo del Pd alla Camera. “Franchi tiratori? Non nel Pd. Avevamo chiesto al centrodestra di rinunciare alla tagliola, ma non ha voluto. Perché loro avevano detto fin dall’inizio che questa legge non la volevano”

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Ddl Zan, Luxuria: “Vorrei conoscere le facce di chi ha votato a favore della ‘tagliola’, i nomi dei falsi alleati anche dentro al centrosinistra e al M5s”

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